L’AQUILA – La mancanza di illuminazione potrebbe essere una delle concause dell’investimento nel quale, lungo l’arteria tra le frazioni aquilane di Preturo è Coppito, vicino al bivio per l’aeroporto, è morto l’altra sera un romeno di 48 anni. L’uomo è stato travolto e ucciso da una Bmw station wagon condotta da un imprenditore di 21 anni il quale è indagato per omicidio stradale. L’alcol test ha escluso che stesse guidando in condizioni alterate.
E’ stato egli stesso a soccorrere l’uomo e a chiamare i soccorsi. Ora li atti tornano alla Procura dopo l’esecuzione dell’autopsia che ha confermato quanto supposto ovvero che il pedone è morto per le gravissime lesioni dopo essere stato sbalzato per parecchi metri.
Adesso, visto che la strada è stata teatro più volte di incidenti più o meno gravi, alcuni residenti stanno preparando una petizione per le istituzioni al fine di avviare un progetto che preveda prima di tutto l’illuminazione del lungo rettilineo come pure la realizzazione di un marciapiede.
In passato erano stati fatti dei progetti, uno, di oltre 10 anni fa, per conto dell’ex assessore comunale Maurizio Capri, che non è stato mai realizzato.
Un’opera ritenuta necessaria per una strada che, nonostante una chiara segnaletica con limiti di velocità, induce a spingere l’acceleratore, e per questo molto pericolosa come testimoniato dai numerosi sinistri stradali.
Foto di scena dell’incidente fornita da G. Cocciolone.





