L’AQUILA – Arriva la proroga per i contratti a tempo determinato in scadenza il 2 maggio dei 50 dipendenti degli Uffici speciali per la ricostruzione dell’Aquila (Usra) e dei Comuni del cratere (Usrc), “ma solo per un anno”. 

Lo specificano l’assessore Risorse umane del Comune dell’Aquila Betty Leone e il sindaco di Fossa (sede dell’Ursc), Antonio Gentile, unanimi nell’affermare che i rinnovi si faranno “entro il 2 maggio, ma solo in base alla disponibilità dei fondi” che per ora sono a copertura di una sola annualità. 

Si tratta dei 25 dipendenti dell’Usra e di altri 25 dell’Usrc assunti con il cosiddetto “concorsino” che si occupano del coordinamento degli Uffici territoriali per la ricostruzione, della gestione dei fondi e del monitoraggio dei cantieri nell’ambito della ricostruzione privata, della gestione di competenza e cassa e dell’approvazione dei progetti della ricostruzione pubblica e dell’edilizia scolastica.

Una risorsa vitale per mandare avanti il lavoro della ricostruzione. 

Le determine per le proroghe a firma di Raniero Fabrizi e Paolo Esposito, titolari rispettivamente di Usra e Ursc, sono state inviate nei giorni scorsi ai Comuni che hanno ricevuto dagli Uffici speciali anche i 960 mila euro a copertura degli stipendi di un anno.

Le proroghe dei tempi determinati tuttavia, “come previsto dalla Legge di stabilità, dovrebbero coprire il prossimo triennio, in linea con le normative precedenti – afferma Esposito – D’altronde per poter garantire processi strutturali di ricostruzione dei 56 Comuni del cratere e degli oltre 100 fuori cratere, così come da espressa indicazione della norma istituiva dell’Usrc, oltre che un adeguato modello organizzativo, è a mio parere inderogabile avere una visione temporale e contrattuale di almeno tre anni”. 

Fabrizi si dice fiducioso nell’azione dell’amministrazione. 

“Auspico che venga data continuità al lavoro fatto finora e che dovrà proseguire quanto più possibile in modo costante”, precisa il responsabile dell’Usra.

“Si procederà entro il termine – spiega la Leone – Si tratta di una questione prettamente burocratica e di relazione tra uffici, ma i contratti verranno rinnovati in base alla copertura economica disponibile. Reperire i fondi per i prossimi anni è ovviamente un obbligo per il Governo perché c’è una legge che lo stabilisce”. 

Gli uffici del Comune di Fossa sono già a lavoro per garantire la stipula dei rinnovi, come puntualizza il primo cittadino Gentile. 

“Abbiamo ricevuto la determina – precisa il sindaco – Nei prossimi giorni faremo un atto deliberativo di Giunta per il rinnovo che sarà fatto anno per anno in base alla disponibilità delle risorse”. (m.gal)