L’AQUILA – Dopo tre anni di chiusura forzata a causa di una frana, potrebbe riaprire al traffico in breve tempo la strada provinciale 487 che collega Pacentro (L’Aquila) con il valico di Passo San Leonardo e con Caramanico Terme (Pescara), e ora si punta a farla diventare statale.
Lo annuncia ad AbruzzoWeb Guido Angelilli, sindaco di Pacentro (L’Aquila). “L’accordo tra la Regione Abruzzo e il ministero delle Infrastrutture potrebbe essere firmato proprio in questi giorni – spiega il primo cittadino – il che permetterebbe al mio Comune di avviare subito le procedure per la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori, visto che la progettazione, lo studio di fattibilità e la richiesta dei pareri ai vari uffici competenti sono questioni già affrontate e a buon punto”.
“I fondi per l’esecuzione dei lavori sono stati già stanziati nella delibera di Giunta regionale numero 852 del 16 dicembre 2014 e sono nelle disponibilità dell’Ente provincia. Quindi si tratta solo di attendere questo ultimo passaggio per poter procedere”, aggiunge il sindaco.
Nel frattempo, i comuni attraversati dalla Provinciale sono concordi nel portare avanti anche una seconda richiesta inoltrata al ministero delle Infrastrutture, all’Anas, alla Regione Abruzzo e alle Province interessate, L’Aquila e Pescara: ottenere una nuova classificazione della 487, riportandola al rango di strada statale, com’era prima del 2001.
“Una prima lettera di richiesta è stata inoltrata il 31 ottobre 2014 e sottoscritta dai sindaci di tutti i comuni attraversati dalla Provinciale 487, cioè Sulmona, Pacentro, Caramanico Terme, Sant’Eufemia a Maiella, Abbateggio, Salle, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Roccamorice e Scafa, con i quali c’è assoluta identità di vedute sulla questione”, precisa ancora il sindaco di Pacentro.
“Una seconda lettera è stata inviata il 23 novembre 2015, ribadendo l’importanza strategica e funzionale di questa strada nell’assicurare i servizi a tutto il comprensorio Maiella nordoccidentale, per garantire la mobilità e lo spostamento di cittadini residenti e visitatori – dice ancora – Riteniamo, tutti noi sindaci, nell’interesse del nostro territorio, che un’importante arteria come la Sp 487, in questo momento di transizione e di crisi che interessa le Province, non possa restare senza la garanzia di interventi di manutenzione necessaria. La classificazione come statale la riporterebbe sotto il controllo dell’Anas”.
“Anche su questo aspetto, le prospettive sono confortanti – conclude Angelilli – dopo aver valutato il nuovo piano pluriennale Anas 2015-2019 nel quale sono previsti stanziamenti per le nostre strade e che ci fa ben sperare per un accoglimento in positivo delle nostre richieste”.




