PESCARA – “Viene da chiedersi se questa sia la Giunta regionale di Pescara o se sia anche la Giunta delle aree interne dell’Abruzzo”. 

Così il consigliere regionale di Forza Italia Emilio Iampieri, questa mattina a Pescara nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche i consiglieri di Fi Lorenzo Sospiri e Mauro Febbo

Iampieri ha definito l’ultima finanziaria regionale “molto triste, soprattutto se raffrontata alle 86 pagine che compongono il libro dei sogni del governatore D’Alfonso, ovvero un programma che in campagna elettorale prometteva grandi cose per le aree interne della regione”. 

L’esponente di Forza Italia ha rimarcato: “L’Aquila sarebbe dovuta diventare il più grande cantiere d’Europa e una fucina di cervelli e invece, dopo 2 anni, non si vedono risorse e la città è in una fase di stallo, senza che sia stato fatto nulla né sulla ricostruzione né per combattere la disgregazione della comunità sul piano culturale e sociale “. 

“Tutte le promesse sono state tradite – ha aggiunto Iampieri – e l’unico atto tangibile è una leggina sulla Perdonanza Celestiniana”. 

Il consigliere regionale si è poi soffermato anche sul problema dello spopolamento delle aree interne: “Sono stati eliminati i servizi sanitari primari nei piccoli centri e nelle aree interne dell’Abruzzo. Il caso della Toscana dimostra che queste logiche spingono verso l’abbandono e lo spopolamento di queste zone”. 

Infine Iampieri ha rivendicato alcuni risultati ottenuti in Consiglio regionale da Forza Italia: “Grazie ai nostri emendamenti D’Alfonso ha preso l’impegno a bonificare il sito di Montereale (L’Aquila), una delle discariche di amianto più pericolose d’Europa e ha destinato 500 mila euro ai Comuni della Marsica che recentemente hanno subito un’alluvione”.