L’AQUILA – Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha emesso un’ordinanza rivolta a tutti gli occupanti degli alloggi del progetto C.a.s.e. e dei moduli abitativi provvisori (Map) a qualsiasi titolo, attraverso la quale dispone, entro 7 giorni a partire da oggi, di apporre correttamente, negli appositi spazi della cassetta della posta e del campanello di ingresso dell’immobile, l’indicazione del proprio nominativo o la propria ragione sociale.

“Costretto dalla noncuranza di moltissimi residenti di C.a.s.e. e Map, – dichiara – mi trovo a dover nuovamente emettere un’ordinanza affinché gli stessi si rendano rintracciabili e reperibili, permettendo che si svolgano con facilità le normali attività degli erogatori di servizi pubblici, del Comune o delle forze dell’ordine per ragioni di sicurezza”.

Per Cialente “è divenuta, infatti, un’impresa, recapitare la corrispondenza da parte di Poste italiane che da tempo lamenta l’irreperibilità di molti residenti presenti nelle banche dati della pubblica amministrazione. Una situazione, questa – prosegue – non più tollerabile che sta creando disservizi e inevitabili rallentamenti”.

“Sia chiaro che, da questo momento, partiranno controlli serrati volti a far rispettare l’ordinanza che, comunque, richiama a una regola del tutto elementare, per il rispetto della quale, lo dico con rammarico, verranno applicate sanzioni amministrative”, conclude.

In caso di mancato rispetto dell’ordinanza, infatti, ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 bis del d.lgs 267/00, sarà applicata la sanzione amministrativa prevista per legge, che va da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro.