ROCCAMONTEPIANO – È stato condannato a tre anni di reclusione Gianluigi Malandra, il 24enne di Casalincontrada (Chieti), ritenuto responsabile di una serie di incendi divampati a Roccamontepiano nell’estate di tre anni fa.

Arrestato il 21 luglio del 2012, il giovane mise fuoco ad una serie di uliveti e boschi, in fumo andarono diversi ettari nelle campagne della frazione di Reginaldo, al confine con Fara Filiorum Petri.

Il giudice monocratico, Isabella Allieri, ha accolto la tesi dell’accusa e per il giovane è scattata la condanna per incendio doloso. 

L’avvocatessa Sonia Scioli, che difende il giovane, annuncia ricorso in Appello.

A incastrare Malandra una serie di testimonianze fornite dai residenti e un accendino modificato per accendere sterpaglie usati secondo i carabinieri come innesco degli incendi. I militari della stazione di Casalincontrada partitirono dalle descrizioni rese dai testimoni quando le fiamme in un’altra zona, a Colle Vaccaro, divamparono nel buio dellla notte.