L’AQUILA – Entro dopodomani, sabato 13 gennaio, riaprirà la strada provinciale 86 dell’Aquila, nota come “strada del Vasto”, ma non sarà possibile raggiungere il lago di Campotosto, “poiché in quel tratto i lavori non sono ancora iniziati”.
Ad annunciarlo ad AbruzzoWeb è il consigliere con delega alla Viabilità della Provincia dell’Aquila Pierluigi Del Signore.
“Ho chiesto di preparare un’ordinanza per la riapertura fino al Vasto, poiché risulta momentaneamente percorribile – spiega il consigliere – ma potrebbero esserci altre eventuali chiusure nei prossimi mesi, dovute a condizioni meteorologiche avverse o un parere negativo della Commissione valanghe, alla quale noi dobbiamo dare massima priorità per la sicurezza dei cittadini”.
La strada, che consente di raggiungere il passo delle Capannelle e il lago di Campotosto, dal casello autostradale di Assergi sulla A24, passando dal santuario di San Pietro della Ienca, aveva subito ingenti danni il 18 gennaio di un anno fa, quando una slavina, con conseguente frana, aveva investito alcuni tratti dell’arteria, portando a valle i guard rail e riversando sulle carreggiate: rami, tronchi spezzati, sassi e terra.
Una prima tranche di lavori si era conclusa nella prima settimana di novembre, con il ripristino della viabilità nella zona della frana; per quanto riguarda, invece, il tratto che dal Vasto porta al lago di Campotosto, “non si potrà assicurare la riapertura almeno fino a primavera, quando inizieramo i lavori”, precisa Del Signore.
“Purtoppo, la ditta che si era aggiudicata la gara da circa 50 mila euro è fallita – prosegue – e per questo dovremo riaprire una nuova gara, probabilmente tra aprile e maggio, bisogna avere solo un po’ di pazienza, stiamo facendo comunque dei passi avanti”.
Alle accuse del presidente dell’Associazione culturale San Pietro della Ienca Pasquale Corriere, che su Facebook ha postato la foto di una denuncia per interruzione di pubblico servizio per la non riapertura della strada provinciale 86, il consigliere provinciale risponde che “nessuno sta portando avanti un’azione di boicottaggio contro il turismo, ma si stanno solo rispettando delle regole, è una questione di sicurezza e di pubblica incolumità. Non si può rischiare sulle persone”.





