L’AQUILA – “Una rapida ricognizione, con tutte le altre istituzioni, per verificare l’ulteriore disponibilità di immobili pubblici fruibili da destinare agli studenti” delle scuole superiori dell’Aquila, principalmente del liceo “Cotugno”.

L’impegno è stato preso dal presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, a seguito di un confronto svolto oggi assieme al consigliere provinciale delegato Vincenzo Calvisi con il Comitato Scuole Sicure, “una riunione per una valutazione sulle problematiche inerenti la situazione sulla sicurezza degli edifici scolastici  delle scuole del capoluogo di competenza provinciale”, come si legge in una nota.

Caruso ha ribadito “la necessità e urgenza della sistemazione degli alunni nell’imminenza della ripresa delle attività didattiche, con tutte le difficoltà del caso”, ricordando che il suo insediamento è “avvenuto appena il 20 agosto” e che “questa amministrazione provinciale ha ereditato una situazione completamente irrisolta sul versante scuole, seppur nota da tempo”.

“La soluzione immediata a oggi per gli studenti del Cotugno non può che essere quella già prospettata, che prevede la permanenza di parte degli studenti nella sede di via Leonardo da Vinci e altri nel polo di Via Acquasanta”, ha aggiunto il presidente.

Il rappresentati della provincia hanno anche “recepito da parte del Comitato scuole sicure un impegno anche in merito ai piani di evacuazione per le singole scuole”.

Alle parti Caruso ha poi “ribadito nell’individuazione dell’edificio ex Optimes una soluzione praticabile quale sede di rotazione dell’attività didattica, facendone un edificio strategico a uso scuole”, il cosiddetto “jolly”.

Infine, la conferma che “l’obiettivo di medio termine di questa amministrazione provinciale è quello di avviare la ricostruzione delle scuole di propria competenza, considerato che a oggi nessun cantiere è partito ad 8 anni dal sisma all’Aquila”, stoccata alla precedente amministrazione di centrosinistra.