TERAMO – “A settembre riapriranno le scuole e tutto è rimasto così com’era. Le scuole hanno indici di vulnerabilità bassissimi, in molte non sono stati affatto calcolati, i piani di evacuazione sono ancora eterogenei e spesso inadatti e sconosciuti e per questo motivo venerdì 25 agosto, scenderemo dalle ore 10 in piazza Orsini a Teramo, dove abbiamo organizzato una manifestazione: Insieme per la sicurezza nelle scuole!”.

Lo rende noto il comitato Assai (Associazione scuole sicure Abruzzo Italia), che da mesi, a seguito degli eventi sismici che hanno colpito l’Abruzzi, chiede a gran voce che siano messe in sicurezza tutti gli edifici scolastici.

“Saranno presenti moltissimi comitati – si legge nel comunicato – che chiedono la sicurezza negli edifici scolastici di tutta Italia. In questi 12 lunghi mesi, noi genitori abbiamo cercato di sensibilizzare istituzioni nazionali e locali, abbiamo scritto fiumi di inchiostro affinché la sicurezza delle scuole diventasse una realtà in Italia e fosse fatta una maggior opera di prevenzione, finora mai presa in considerazione”.

“Abbiamo cercato aiuto, abbiamo veicolato i nostri intenti tramite parte della stampa, abbiamo tenuta alta l’attenzione. Non pretendiamo tutto e subito ma, se è vero che un minore ha diritto alla tutela sia fisica che psicologica, noi genitori dobbiamo ribadirlo a gran voce e pretenderlo perché in un Paese civile le istituzioni non possono sottrarsi a concederlo”.

“Ci sono comuni e sindaci virtuosi, ci sono comuni pronti al dialogo ma ce ne sono tantissimi altri che non hanno mai ascoltato e mai hanno posto la dovuta attenzione a questo delicato problema”.

Promettono quindi di mantenere alta l’attenzione e di non fermarsi, “riaccenderemo i riflettori sulle scuole, lo faremo manifestando e chiedendo ciò che va chiesto ed è doveroso ottenere: edifici scolastici in cui porre al sicuro i nostri figli, edifici scolastici in cui si impara e non si muore, edifici scolastici degni di un Paese come il nostro!”.