L’AQUILA – Trasferimento in sedi alternative pur di scongiurare i doppi turni, al rientro a scuola a settembre.

È la strada prospettata dal nuovo sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che ieri ha convocato la prima riunione operativa sullo scottante argomento, dopo il caos a cui si è assistito nell’ultimo anno scolastico, dovuto soprattutto ai nuovi terremoti di agosto 2016 e del gennaio scorso che hanno riproposto la questione della sicurezza degli edifici.

Per prima cosa si procederà ad una rapida e dettagliata ricognizione tecnica, in modo da individuare gli stabili disponibili ad ospitare le scuole che non risulteranno idonee a garantire i livelli massimi di sicurezza.

In assenza di una normativa nazionale e regionale, il nodo resta quello di stabilire l’indice di vulnerabilità sismica da prendere come riferimento.

“Si era pensato di assegnare al consorzio Reluiss le verifiche tecnico-strutturali degli edifici scolastici, ma il percorso è troppo complesso e lungo. L’università dell’Aquila ha già effettuato uno studio simile sulle proprie strutture, commissionato a degli spin off che potrebbero fare la stessa ricognizione per conto del Comune”, ha detto Biondi.

A proposito del liceo classico Domenico Cotugno, al centro del ciclone nei mesi scorsi, il sindaco ha spiegato che si è in attesa delle valutazioni sull’indice di vulnerabilità senza escludere, qualora non ci fossero garanzie sufficienti, il trasferimento della scuola in altra sede.

Tra le alternative in campo, ci sono il capannone ex Optimes a Pile, dove è stata a lungo ospitata la facoltà di Ingegneria, il capannone di Bazzano che dopo il terremoto ha ospitato la facoltà di Lettere, lo stabile che ha ospitato il tribunale a Bazzano, il palazzo dell’Inps in via dei Giardini e quello del Catasto a Villa Gioia.

È chiaro che per alcuni di questi sarebbero necessari interventi di adeguamento alle esigenze scolastiche che potrebbero risultare piuttosto onerosi.

Al tavolo convocato dal sindaco hanno partecipato il consigliere regionale del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci, il titolare dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra), Raniero Fabrizi, il responsabile dell’Ufficio speciale per il cratere (Usrc), Paolo Esposito, il presidente della Provincia Fabrizio D’Alessandro, la rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale Rosella Parisse, e i rappresentanti del comitato scuole sicure Massimo Prosperococco, Marianna De Lellis, Silvia Colacicchi e Alberto Bazzucchi.