L’AQUILA – “Mai un risultato così incerto, stiamo comunque parlando del primo turno. Non credo ai sondaggi, credo che ci sono delle forze della Francia profonde e bisogna vedere quanto gli avvenimenti eccezionali di questi ultimi anni e di questi ultimi giorni hanno smosso. Credo che oggi sia impossibile fare una previsione”.
Così il leader del movimento Idea e senatore del gruppo Grandi Autonomie e Libertà, Gaetano Quagliariello, oggi all’Aquila per un evento su edilizia e nuovo codice degli appalti.
“Se dovesse vincere la Le Pen – ha detto Quagliariello ai cronisti – il risultato dovrebbe essere accettato come un risultato frutto di una consultazione democratica. Io credo che sia un grande sconvolgimento non soltanto per l’Italia ma anche per l’Europa”.
Quagliariello crede che “la situazione italiana sia così fragile oggi, per cui i risultati di altri Paesi, Francia, Germania, Inghilterra, si riflettono in maniera molto forte nella situazione interna. Non c’è dubbio che si tratterebbe di un risultato che condizionerebbe la vicenda interna”.
“C’è da augurasi per l’Italia che, dopo che si è bloccata la situazione per alcuni mesi, in attesa delle primarie del Pd non si passi nuovamente a una fibrillazione, a partire dal primo maggio, di cui questo Paese non ha bisogno”, ha detto ancora.
“Ormai – ha proseguito – stiamo a fine legislatura, il problema non è se finisce due mesi prima o due mesi dopo, il problema è che finisca dopo che si è fatto quel che si deve fare e tra queste cose, c’è come impostare una manovra, c’è sicuramente una legge elettorale e con questa legge elettorale non si può andare a votare”.





