PESCARA – “In queste ore in cui l’abbassamento della temperatura a Pescara è assai pericoloso il pensiero non può non andare alle persone senzatetto”.
Lo scrivono in una nota Maurizio Acerbo, ex consigliere comunale Prc-Se, e Corrado Di Sante, segretario provinciale Prc-Se.
“Dalle tv so che Comune e Caritas si sono organizzati per l’emergenza. Speriamo che tutti coloro che ne hanno bisogno trovino ricovero e nessuno rimanga per strada al gelo”, scrivono.
“Però non possiamo non denunciare che ancora una volta è incomprensibile il perchè non si trovi una soluzione dignitosa e definitiva, come, tra l’altro, promesso dall’amministrazione comunale di Pescara”, polemizzano poi Acerbo e Di Sante.
IL RESTO DELLA NOTA
Era stato assunto l’impegno dall’allora assessore Diodati di realizzare un dormitorio nei locali del rilevato ferroviario e/o della stazione.
A prescindere dal freddo è comunque vergognoso nel 2017 che la gente dorma nelle auto, per strada o tra ruderi.
Ci sono migliaia di metri quadrati liberi e facciamo dormire per strada la gente?
Si sono programmati 1 miliardo e 500 milioni di euro per progetti del Masterplan ma la solidarietà sociale non è stata per nulla presa in considerazione dalla Regione.
Noi continuiamo a ritenere che la solidarietà sia l’infrastruttura più importante e che quelle risorse potevano essere destinate in parte per fare fronte all’emergenza abitativa e sociale.
Oppure potevano e possono essere individuati fondi nella programmazione dei fondi europei.
Invitiamo per l’ennesima volta Comune, Provincia e Regione a provvedere.






