L’AQUILA – La ripresa dei lavori per il quarto lotto della superstrada L’Aquila-Amatrice, e la garanzia che i lavori termineranno in estate: questo è stato l’oggetto dell’incontro di ieri  del sindaco Franco Pucci e l’amministrazione del Comune di Capitignano con i tecnici, il direttore dei lavori Camillo Colalongo e il project manager Matteo Scacciafratte della Toto S.p.a. Costruzioni Generali.

“In essere ci sono alcune problematiche a livello amministrativo e burocratico che la Toto Spa sta affrontando – spiega Pucci -. Da parte degli ingegneri è stato assicurato la ripresa dei lavori, si parla di metà marzo, per ultimare l’opera a fine estate. Inoltre ci saranno alcune varianti migliorative rispetto alla viabilità provvisoria di cantiere. Attenderemo la ripresa dei lavori e vigileremo che quanto  assicurato ieri venga rispettato”.

Per un importo  di 46.131.000 euro, il IV lotto interessa un tratto di circa 6,4 km della strada statale  260 Picente, dal km 12,340,  tra i comuni di Montereale e Capitignano, tra le frazioni di Marana e Cavallari, i lavori prevedono l’adeguamento della sede stradale, la costruzione del viadotto Mogliette e di ulteriori quattro ponti.

In corso di realizzazione il tratto in variante — prevalentemente in galleria — in corrispondenza dell’abitato di Marana di Montereale. L’infrastruttura sarà lunga 1.040,00 m oltre al relativo cunicolo di emergenza. Completano l’opera la realizzazione di nuove rotatorie e innesti per il collegamento con i centri abitati.

Il quinto lotto, già appaltato per 18 milioni di euro, partirà da Capitignano e arriverà a Rocca Passa, nel Lazio, frazione di Amatrice, al confine con l’Abruzzo. Rocca Passa dista 1o chilometri da Amatrice, ma in questo ultimo tratto, per abbattere ulteriromente le distanza tra L’Aquila e Amatrice, dovrà intervenire la Regione Lazio.  C’è poi il problema che per il V lotto, i 18 milioni di non bastano certo a scavare una galleria da 1,2 chilometri sotto la montagna di Aringo di Montereale, e servirebbero altri 100 milioni di euro.