PESCARA – In occasione della festa della donna il Comune di Pescara ha organizzato un convegno dal titolo “Donne con le stellette. Una opportunità in più al servizio dell’Italia” a cui hanno partecipato, in qualità di relatrici, il capitano Katia Franz del 9° reggimento alpini dell’Aquila e il capitano Alessandra Longo del reggimento “Lancieri di Montebello” di Roma che hanno illustrato la propria esperienza professionale e umana nelle fila dell’esercito.
Un occasione per parlare della presenza delle donne nelle Forze Armate che vede con le stellette, dal 2000 ad oggi, circa 11 mila tra ufficiali, sottufficiali e volontarie impegnate, senza alcuna discriminazione, in tutti gli incarichi sia nell’area operativa sia in quella logistica.
Sin dal 2001 il personale femminile viene, inoltre, impiegato nelle operazioni condotte fuori dal territorio nazionale, con li stessi compiti degli uomini, assegnando loro all’occorrenza il delicato incarico di mantenere contatti con la componente femminile delle popolazioni locali.
Le donne militari impegnate nelle missioni di pace costituiscono anche un modello per le donne che vivono in lontane comunità. Infatti, il loro esempio è fonte di ispirazione ed incoraggiamento per donne e ragazze appartenenti a società spesso controllate da uomini, dimostrando loro che è possibile, per il genere femminile, fare qualsiasi cosa in qualsiasi settore (politica, sicurezza, giustizia, medicina e giornalismo), diventando protagoniste delle loro esistenze.
Il convegno è stato aperto dal saluto del sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia e del Prefetto di Pescara Vincenzo D’Antuono e ha visto la partecipazione del generale di corpo d’armata Filiberto Cecchi, già capo di stato maggiore dell’esercito, e del generale Leonardo Prizzi, già comandante della Regione Militare Abruzzo.






