L’AQUILA – Moda e beneficenza per L’Aquila, questo l’obiettivo di 100 anni di moda, evento organizzato dal Napa (Nuova associazione parrucchieri aquilani) che vedrà 22 parrucchieri riuniti per fondere storia e stile.
L’evento, presentato nei giorni scorsi a Palazzo Fibbioni, sarà ospitato al Bliss, discoteca nella frazione aquilana di Monticchio, il prossimo 28 maggio alle 18.
Un evento che sarà anche benefico, visto che una parte del ricavato andrà all’associazione ‘Mamme per L’Aquila’, da sempre impegnata nel capoluogo d’Abruzzo per attività dedicate ai più piccoli.
Presenterà la serata Alessia Spezza, alcuni momenti musicali saranno invece affidati al cantante aquilano Simone Cocciglia.
Si tratta di una sfilata-show, all’interno della discoteca che verrà divisa in corner, in angoli, a seconda dell’epoca, ognuna con una sua icona di stile, dall’outfit al trucco, passando per la musica e una scenografia creata ad hoc.
Per gli anni’20 e ’40, ad esempio, saranno presenti anche delle live band.
Il Napa, come associazione, si è riformata l’anno scorso e ha raccolto 25 acconciatori, sulla scia dell’Apa, voluta circa 30 anni da da Tony Castro, storico parrucchiere del capoluogo d’Abruzzo, che oggi riveste all’interno del Napa il ruolo di presidente onorario.
Per Giuseppe Leonetti, parrucchiere aquilano, titolare dell’omonimo salone e ideatore del format, “Si tratta di un momento unico nel suo genere, in cui le modelle interagiranno con gli stilisti e il pubblico. Uno spazio diviso in corner temporali, dagli anni ’20 fino al futuro, con tanto movimento, tanta musica e libere emozioni”.
“È qualcosa di molto impegnativo ma che ci rende molto orgoglioso – dice ad AbruzzoWeb il collega Alberto Falancia, vice presidente Napa – sentiamo viva l’attenzione su di noi, speriamo davvero di essere all’altezza e creare un momento non fine a se stesso, ma che dia vita a una sorta di effetto boomerang per altre attività: lavoriamo tutti insieme, solidarmente e senza rivalità!”.
“Abbiamo già fatto qualcosa tutti insieme ad Amatrice, in provincia di Rieti, dopo il terremoto dell’agosto 2016. Per alcune settimane, siamo stati lì per dare una mano ai colleghi che avevano perso tutto. L’idea ci era piaciuta, così ora ci riproviamo a servizio della città”, le parole di Tiziana D’Onofrio, segretaria Napa.
“Il lavoro – dice ancora – è stato ed è tantissimo: trovare le modelle, i vestiti, per rendere il tutto più reale possibile. La cosa più bella sarà lo show finale, quello del futuro. Non anticipo nulla, sarà una grande sorpresa!”.
“Ventidue stilisti uniti con un unico obiettivo, dare un messaggio forte alla città: noi non andiamo via! – afferma Marco Scipione, responsabile marketing dell’evento – Dobbiamo liberare le nostre capacità e far vedere alla clientela che c’è la voglia di fare qualcosa di bello per L’Aquila, dando, si spera, anche la motivazione per non andare via”.
“E poi – aggiunge – siamo felici di aiutare Mamme per L’Aquila, perché fanno qualcosa di vero per la città, tutte unite senza lamentarsi ma organizzandosi con azioni concrete, con il rischio di sbagliare certamente, ma intanto non restano ferme ad aspettare passivamente che succeda qualcosa”.
Ogni corner avrà la sua icona che verrà riproposta, grazie al sapiente lavoro dei parrucchieri che per una volta opereranno a 360°.
“Per esempio – spiega Leonetti – per gli anni ’20 ci ispiremo ad Anna Fougez. Ci saranno due modelle per ogni stilista, una pronta e un’altra che verrà acconciata durante lo show”.
La Fougez fu una cantante e attrice italiana, stella del varietà, che fece furore sui palcoscenici di tutto il Paese, tra la prima guerra mondiale e gli anni della Marcia su Roma.
“Io mi occuperò degli anni ’80 – svela poi Leonetti – un periodo di grandi cambiamenti e di tanto colore, un periodo di grande vita. Abbiamo scelto di portare in scena il Drive in, trasmissione cult di quel periodo delle allora reti Fininvest, con tutte le sue acconciature alte, cotonate, le spalline e i vestiti dai colori accesi”.
Priscilla Ammannito, dell’omonimo salone aquilano, verrà invece catapultata direttamente negli anni ’50 “tra pin-up, i primi tatuaggi, i pois e i capelli tagliati a bob, il tutto a fare da contorno ad icone come Marylin Monroe e Audrey Hepburn”, ha spiegato.
La Hepburn, ancor oggi ritenuta esempio di stile e di eleganza, fu la prima a sdoganare i tagli di capelli dal “sapore” maschile, alternati ai suoi classici e tiratissimi chignon, con delle montature da sole sobrie ma d’effetto.
Gran finale poi per la parte futuristica, in cui ogni parrucchiere interpreterà un’acconciatura e un look secondo la propria visione.
Una volta spente le luci dello show, intorno alle 22, spazio a una festa aperta a quanti vorranno partecipare, con cibo, musica e tanto divertimento.
“Tra un’epoca e un’altra – spiega ancora Falancia – avremo anche alcuni spettacoli acrobatici organizzati da una palestra del capoluogo. Ci tengo a precisarlo: è un qualcosa fatto solo da persone che vivono qui e che qui lottano tutti i giorni per trovare motivazione per non andare via”.
Il costo del biglietto è di 10 euro, acquistabile presso i parrucchieri che hanno aderito all’iniziativa.



