L’AQUILA – L’istruttoria per la “zona franca urbana” all’Aquila approda in Europa.
È uno dei risvolti della giornata romana dei rappresentanti delle istituzioni abruzzesi che ha portato alla proroga della restituzione delle tasse sospese durante l’emergenza-terremoto.
Lo sblocco dello strumento, unico di questo tipo rimasto in Italia, è stato possibile grazie al lavoro congiunto del senatore del Partito democratico, Franco Marini, e del vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis (Mpa), che da tempo sta seguendo nel dettaglio la vicenda.
La zfu per L’Aquila ha una dotazione di 90 milioni di euro e comporterà benefici contributivi e fiscali per le aziende che si insedieranno ex novo e stanziamenti in regime “de minimis” per il tessuto produttivo preesistente.
Le carte arriveranno alla Ue nei prossimi giorni e l’iter dovrebbe procedere spedito.



