PESCARA – Al Poggio degli Ulivi non si riesce a trovare la vera pace.

Prima la conferma del ds Daniele Delli Carri, inviso alla tifoseria, prima ancora il siluramento del team manager Gianfranco Multineddu accusato di essere troppo “amico” degli ultrà, poi la mancata conferma del direttore generale Fabrizio Lucchesi, poi ancora il costo dei biglietti per le amichevoli considerato troppo esoso dagli stessi tifosi… Insomma una vera pace non si riesce a trovare tra tifoseria e società.

Un peccato, perché le cose sembrano andare per il verso giusto: ora è arrivato anche il difensore Antonio Bocchetti e la squadra va sempre più assumendo la fisionomia zemaniana.

Ma tant’è Pescara non è una piazza facile e se rileggi le pagine della storia calcistica ti appare evidente come accontentare questa piazza non sia facile e come essa sia stata capace di fagocitare fior di dirigenti e di allenatori.

Sarà che negli anziani resiste il mito della Strapaesana, che nei giovani resiste il mito delle partecipazioni alla serie A, certo è che si sentono tutti come dei nobili decaduti, calcisticamente parlando, e mal sopportano di essere in purgatorio.

Ma conquistare il paradiso non è solo compito della società, ma anche dei tifosi che debbono concorrere a far crescere il progetto promozione che non può arrivare come grazia ricevuta, ma come il risultato di un lavoro collettivo.

Spero che questi rumor ci siano solo perché manca ancora il vero calcio giocato e con le partite ufficiali e con i risultati, mi auguro positivi, arriverà la vera pace.

Solo, e qui faccio gli scongiuri, con risultati negativi iniziali, scoppierà la solita polemica che è costata la tranquillità a tanti personaggi anche di spessore, perché il pescarese medio, tifoso della Pescara Calcio, ha quasi tutto, passione, generosità, partecipazione… ma non ha la pazienza.

E questo, se permettete, cari amici tifosi, è un grosso limite.

DOMANI IN CAMPO A CITTA’ SANT’ANGELO ANGOLANA E PESCARA

Domani amichevole a Città Sant’Angelo per il Delfino Pescara con la Renato Curi Angolana.

Il fischio d’inizio della sgambatura è previsto alle 17.30.

Mercoledì prossimo i biancazzurri di Zdenek Zeman affronteranno a “Piano d’Accio” il Teramo, in occasione del “secondo trofeo Vittoria assicurazioni”.

L’appuntamento è alle 21.