PESCARA – “Rivotare è una bella notizia, ma rappresenta una grande sconfitta per il rispetto delle regole della democrazia. E’ gravissimo ciò che è accaduto a Pescara e a questo punto pretendo che chi ha sbagliato paghi. E paghi anche severamente”.

Lo afferma, in una nota, il consigliere comunale Domenico Pettinari, candidato sindaco di Pescara alle elezioni del 2024, commentando la sentenza del Consiglio di Stato e chiedendo le dimissioni del sindaco affinché tutta la città torni al voto.

Sottolineando che sarà “candidato sindaco di una coalizione civica indipendente ed equidistante dal centrodestra e dal centrosinistra”, Pettinari si sofferma su quanto accaduto oggi in consiglio comunale: “Abbiamo messo in atto una protesta eclatante srotolando uno striscione con la scritta ‘sindaco e giunta dimettetevi e liberate Pescara’ – sottolinea – perché riteniamo che i pescaresi meritano di tornare a votare in tutte le sezioni e non solo in 23 e questa cosa sarà possibile solo con le dimissioni del sindaco”.

“La nostra scelta proseguirà con coerenza nel solco che abbiamo tracciato distinguendoci e distinguendo la nostra visione dal modello unico centro destra-sinistra perchè riteniamo che siano facce della stessa medaglia che hanno già amministrato questa città fallendo. Non pretendiamo  di essere migliori degli altri ma rivendichiamo con orgoglio una visione differente della politica e del modo di amministrare che ci contraddistingue come unica alternativa civica ed indipendente dal sistema di potere che ha già dimostrato cosa fare”.