PESCARA – “E’ un bene che si torni a restituire a Pescara l’espressione democratica del voto, un’occasione che può aprire la porta a un vero cambiamento: dal voto nelle 23 sezioni dipende infatti la possibilità di arrivare al ballottaggio, quindi di cambiare l’amministrazione restituendo a Pescara una visione. Battere la destra a Pescara è importante in primis per questa città, che sta deperendo ma è importante anche come segnale di un cambiamento possibile per il Paese”.
Così Elisabetta Piccolotti, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra stamattina a Pescara a supporto del candidato sindaco di centrosinistra Carlo Costantini e della lista AVS-Radici in Comune. Cambiare rotta significa restituire futuro a Pescara, a partire da quello scippato a una città spenta e ai giovani in fuga.
“Quest’amministrazione di centrodestra ha fatto delle scelte sbagliate, come nell’area di risulta dove una colata di cemento sottrarrà uno spazio che doveva essere destinato all’ambiente e alla cultura; sbagliate sono le scelte nella gestione del centro storico e nel rapporto tra residenti e movida per la quale noi invece chiediamo la figura della notte che può contemperare i diritti al riposo e alla socialità e al divertimento; sbagliato l’indebolimento della rete commerciale della città. Ma è ancora più grave è quello che quest’amministrazione non sta facendo”.
Attenzione mancata ai giovani: “Pescara è una città con energie giovanili preziose: ha la percentuale di laureati più alta della media, ma allo stesso tempo sono tantissimi i ragazzi e le ragazze che sono costretti ad abbandonare Pescara e a cercare lavoro altrove. Questo segnala che non ci sono politiche orientate allo sviluppo, alla ricerca, alla formazione”, ha detto la deputata Piccolotti. Dal mercato coperto di Portanuova a quello di piazza Muzii: la giornata è stata basata sull’ascolto dei cittadini. “Con Carlo Costantini, con la coalizione di centrosinistra e con un gruppo forte e competente di AVS possiamo finalmente aprire la porta a una visione strategica di città, dal punto di vista sociale ed economico. Quindi, quello dell’8 e 9 marzo è un voto decisivo”.
L’arrivo della deputata Piccolotti è stato decisivo anche per un sostegno forte alle ragioni del No al referendum, per una magistratura indipendente ed autonoma, presidio fondamentale nella difesa dei diritti di tutti. “AVS è una forza giovane e propulsiva e sarà determinante nel portare avanti le istanze di giustizia sociale a Pescara, punto di partenza per una cambiamento nel governo della regione”, ha detto Daniele Licheri, segretario regionale di Sinistra Italiana.
Con la deputata Piccolotti, stamattina, anche il candidato sindaco Carlo Costantini: “Abbiamo chiara la percezione di quanto Pescara abbia bisogno di un cambiamento radicale. Ce lo dicono i cittadini che ogni giorno, come oggi insieme a Elisabetta, incontriamo per strada. La città sta vivendo un momento difficile e c’è il rischio di desertificazione – ha detto il candidato sindaco Costantini -. Noi vogliamo riportare Pescara a quello che era qualche anno fa. Siamo un gruppo compatto, coeso, che ha le idee chiare e una visione sul futuro e che mette al primo posto le prospettive dei giovani e della comunità. Sono convinto che l’8 e il 9 marzo, se andremo tutti a votare, potremo creare le condizioni per giocarci il secondo tempo: la partita del ballottaggio che, peraltro, si celebrerà insieme al referendum. Rinnovo il mio appello ad andare tutti a votare”.






