CHIETI – Ultimo giorno di campagna elettorale per i ballottaggi delle comunali ad Ortona e San Salvo, con comizi, appelli al voto e ultime carte giocate, prima del silenzio elettorale che scatta a mezzanotte, in vista del voto di domenica.
Ad Ortona, 23.425 abitanti, sarà ballottaggio tra il sindaco uscente, Leo Castiglione, che ha preso al primo turno 5.291 voti pari al 42,2%, battitore libero civico di area centrodestra, appoggiato da cinque liste civiche tra cui Forza Leo, emanazione di Forza Italia, e Ilario Cocciola, ex presidente del consiglio comunale, candidato civico e bipartisan anche lui, al 35,13%, pari a 4.399 voti. Ad appoggiarlo sei formazioni civiche e l’Udc, uno schieramento moderato e progressista senza il Partito Democratico che non ha presentato liste in questa tornata elettorale.
Decisivo sarà ora, con l’ottimo 20,3% ottenuto, pari a 2.553 l’appoggio di Angelo Di Nardo, di Fratelli d’Italia, già aspirante primo cittadino nel 2017 e consigliere comunale di minoranza uscente, che ha fatto l’apparentamento con Cocciola, non senza provocare polemiche vista la distanza politica tra i due.
Di Nardo è appoggiato da Fratelli d’Italia, Lega, Libertà e Bene Comune per Ortona, Ortona Sociale ed Ortona Futura.
Infine c’è Francesco Terra di Ancora Italia che si è fermato al 2,24%, pari a 280 voti.
La scheda per il ballottaggio comprenderà il nome e il cognome dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro l’apposito rettangolo, sotto il quale sono riprodotti i simboli di tutte le liste collegate, ovviamente comprendendo anche quelle che si sono apparentate.
La coalizione di liste che sostengono il candidato vincente ottengono il 60 per cento dei consiglieri comunali mentre tutte le altre liste si ripartiscono il rimanente 40 per cento.
Oggi Ilario Cocciola concluderà la campagna elettorale con i comizi programmati a Ortona in piazza della Repubblica, alle ore 19,30, a Fontegrande, alle ore 21, e a Caldari alle ore 22.
Questa sera alle ore 22,30 su Rete8, in sinergia con il quotidiano Il Centro, andrà poi in onda l’atteso “faccia a faccia” tra i candidati sindaci che si affronteranno al ballottaggio, moderato dal direttore di Rete8 Carmine Perantuono e animato dalle domande del giornalista del Centro Rossano Orlando.
A San Salvo, 2omila abitanti, la sfida è tra Emanuela De Nicolis, civica di centrodestra, pronta a raccogliere il testimone della sindaca uscente Tiziana Magnacca e che si è fermata al 47,9%, vale a dire 5.098 voti e a sfidarla è Fabio Travaglini, candidato del centrosinistra allargato, che al primo turno ha preso 4.546 voti, pari al 42,7%
I loro comizi finali sono previsti stasera in piazza Papa Giovanni XXIII.
Al terzo posto Giovanni Mariotti, candidato civico di area centrosinistra, appoggiato da Democratici per San Salvo, Cambiamo San Salvo e Avanti San Salvo, con 999 voti, vale a dire il 9,39%, ora decisivi.
In questo caso Mariotti si è però tirato fuori, e il progetto di riunire le due anime del centrosinistra sotto un’unica bandiera è naufragato, ma resta da vedere, al netto delle indicazioni di Mariotti, cosa faranno i suoi quasi mille elettori, sufficienti a strappare al centrodestra San Salvo e ribaltando l’esito del primo turno.
E infatti Massimo Carugno, della segreteria nazionale del partito, si rivolge ai socialisti della lista Avanti San Salvo, una delle tre compagini che hanno sostenuto Mariotti, auspicando “senza se e senza ma la vittoria del candidato Travaglini”, che porterebbe tra l’altro all’ingresso in giunta di Gabriella D’Angelo. Avanti san Salvo ha preso al primo turno 151 voti, pari a 1,5%.





