ORTONA – “La mia è una candidatura che nasce nel centrodestra dalla profonda necessità di rinnovamento della classe dirigente locale. Il mio è un rinnovato impegno che mi vede sostenuto dalla coalizione che già 5 anni fa mi aveva supportato, mi è stata confermata la fiducia e abbiamo aggiunto alla nostra squadra altri professionisti, imprenditori e cittadini che mi hanno chiesto di andare avanti, convinti che ad Ortona bisogna cambiare pagina”.
Così il candidato a sindaco del centrodestra Angelo Di Nardo, di FdI, alle prossime elezioni amministrative in programma ad Ortona (Chieti) il 12 giugno.
Di Nardo, 34 anni, si occupa di sicurezza nell’azienda di famiglia, ed è consigliere comunale uscente e si per la seconda volta come primo cittadino sostenuto da 5 liste: Lega, Fratelli d’Italia, Libertà e bene comune per Ortona, Ortona sociale e Ortona futura.
Di Nardo, sulla base della sua esperienza da consigliere di opposizione traccia un bilancio di 5 anni di Amministrazione: “Siamo il secondo comune per decrescita dopo Sulmona, tra quelli con popolazione superiore a 15mila. Riteniamo che vada data una strategia di più ampio respiro, siamo figli di 5 anni di civismo sbiadito, incolore, che non è riuscito a dare una direzione alla città. Sono rimasti gli stessi problemi che c’erano 5 anni fa, alcuni sono addirittura peggiorati”.
E ancora: “questi anni di amministrazione uscente lasciano un bilancio molto pesante, si sono aggravate le disuguaglianze tra la periferia e il centro, abbiamo ancora contrade totalmente sprovviste di opere di urbanizzazione primaria, manca l’illuminazione, l’allaccio della rete fognaria, il completamento della rete metanifera. Non ci sono segnali evidenti di crescita, abbiamo perso attività produttive, c’è ad esempio una cantina sociale in difficoltà, è andata via la Yokohama, abbiamo visto grandi aziende chiudere, il porto è ancora fermo. Dobbiamo partire dai temi veramente importanti, la scusa del covid non tiene”.
Tra i punti di forza: “Abbiamo un polo vitivinicolo di eccellenza, un porto di rilevanza strategica nazionale. Questa coalizione sta presentando volti nuovi e persone nuove, non ci possiamo permettere di restare al palo, dobbiamo vincere la sfida del Pnrr”.
“Ai cittadini chiedo un atto di coraggio, di fiducia, perché il 12 giugno è un appuntamento troppo importante. Chiedo di votare per Di Nardo e il centrodestra, perché per i prossimi 5 anni avremo la città che sceglieremo noi votando”.






