L’AQUILA – “Per Azione è il momento di avviare un confronto serio, concreto e responsabile all’interno della coalizione di centrodestra, mettendo al centro ciò che davvero interessa ai cittadini: il progetto per governare la città nei prossimi cinque anni.

Per le elezioni comunali dell’Aquila del giugno 2027, prima il programma, poi il candidato: questa la presa di posizione di Fabio Frullo, consigliere comunale dell’Aquila che da poco passato dall’Udc ad Azione di Carlo Calenda, rimanendo però saldamente nel centrodestra di Pierluigi Biondi di Fdi.

“Azione propone di aprire fin da subito un tavolo programmatico tra tutte le forze della coalizione, coinvolgendo il mondo produttivo, le professioni, il volontariato, le associazioni, le categorie economiche e i cittadini. Le elezioni amministrative del 2027 rappresentano un appuntamento decisivo per il futuro della città dell’Aquila. Riteniamo che il dibattito sul nome del candidato sindaco, pur importante, debba arrivare solo dopo aver costruito un programma condiviso, credibile e realizzabile”.

“Le persone chiedono risposte sui temi del lavoro, della ricostruzione, della sanità, della mobilità, della sicurezza, delle frazioni, delle politiche giovanili, dell’università, della cultura e della qualità della vita. Per questo Azione propone di aprire fin da subito un tavolo programmatico tra tutte le forze della coalizione, coinvolgendo il mondo produttivo, le professioni, il volontariato, le associazioni, le categorie economiche e i cittadini”, aggiunge Frullo.

Un percorso aperto, fondato sull’ascolto e sulla competenza, capace di individuare priorità chiare e obiettivi misurabili. Solo una volta definito il programma sarà possibile individuare la figura più autorevole e più adatta a rappresentarlo, scegliendo un candidato sindaco che sia espressione di una visione condivisa e non il punto di partenza di una discussione politica. Azione continuerà a dare il proprio contributo con spirito costruttivo, convinta che la credibilità di una coalizione si misuri dalla qualità delle idee prima ancora che dai nomi. Dopo il sindaco Biondi L’Aquila merita ancora una proposta amministrativa all’altezza delle sfide che l’attendono: pragmatica, innovativa e capace di guardare al futuro. È con questo spirito che ci rivolgiamo ai nostri alleati: costruiamo insieme il programma per la città e, su quella base, individuiamo il candidato migliore per realizzarlo”.