L’AQUILA – “C’è voluto molto per riportare L’Aquila a un livello degno di capoluogo di regione. Oggi abbiamo un turismo fortissimo, che prima rappresentava soltanto lo 0,4% del Pil. Abbiamo cercato di ridisegnare la nostra città, molte cose le abbiamo già realizzate, altre le abbiamo pianificate e chiediamo il tempo fisiologico per poterle avanti”.

Così in un’intervista ad AbruzzoWeb Raffaele Daniele, vicesindaco dell’Aquila, ricandidato a Fratelli d’Italia per le prossime elezioni amministrative in programma il 12 giugno.

“La campagna elettorale procede molto bene, è sempre un momento importante di confronto con la città, con l’elettorato, con chi ci sostiene e anche con chi pone qualche spunto problematico. È una campagna finora corretta, in cui ho avuto modo di conoscere tantissime persone e confrontarmi su temi importanti della città”.

In merito al bilancio dei 5 anni di Amministrazione Biondi: “È stato fatto molto. Diciamo che ci siamo trovati di fronte una città che fondamentalmente non era ripartita e c’era un centro storico deserto, la ricostruzione pubblica ancora non aveva nemmeno i gruppi nominati. La Perdonanza che era diventata un qualcosa di semi-sconosciuto, non c’era un senso di identità da parte dei cittadini. Le attività produttive erano tutte quante totalmente ferme”.

Molti, per Daniele, i progetti che prendono forma: “Ci sarà a breve un polo turistico nella zona ovest della nostra città. Abbiamo fatto un piano commercio che ha ridisegnato tutta l’area commerciale dove potessero sorgere le aree commerciali della nostra città. Abbiamo potenziato tantissimo il centro storico, state rivedendo pezzi della nostra città che risorgono; tutti i parchi oggi sono un fiore all’occhiello, prima erano nel totale degrado. Possiamo contare su una vivibilità maggiore, la gente è tornata ad uscire, ci sono poi gli eventi che rendono la città viva per tutto il periodo estivo e adesso ci stiamo attrezzando anche per il periodo invernale con un grande teatro che sorgerà nella periferia della nostra città, nella zona ovest”.

“Di successi personali posso vantarne più di uno. Sicuramente il Ponte Belvedere che è stato una grandissima scommessa nella quale credevo soltanto io all’inizio e che invece adesso è stato buttato giù senza che ci siano stati grossi disagi, nonostante intorno sia tutto centro abitato. Inoltre è stato presentato adesso il progetto nuovo che è bellissimo. La Perdonanza che è tornata ad essere un evento di caratura nazionale. La scalinata di San Bernardino. Il bilancio. Poi ho avuto anche deleghe al commercio e dirò un dato soltanto: nel 2019 quando mi sono insediato io, 17 attività richiedevano il dehor adesso siamo a 110. Quindi c’è un fermento importante nella nostra città queste sono piccole grandi soddisfazioni che ti fanno capire che hai operato nella direzione giusta”.

Rivolgendosi poi ai suoi elettori: “Se pensate che L’Aquila sia più bella di cinque anni fa, dateci fiducia. Continuiamo così perché ci sono ancora tantissime cose in cantiere che a brevissimo vedranno la luce e L’Aquila diventerà una città di livello europeo”.