CHIETI – “Giovanni Legnini è la guida autorevole capace di tirare fuori Chieti da una provincia che si percepisce come periferia. Può invece diventare un laboratorio, valorizzando un circuito giovanile che gravita attorno all’Universita, energie da intercettare e a cui dare prospettive. Un patto di giustizia sociale e ambientale, per le giovani generazioni”.

Così Nichi Vendola, presidente nazionale di Sinistra Italiana, è intervenuto oggi pomeriggio in piazza Vico a Chieti a sostegno della candidatura di Giovanni Legnini sindaco.

“Legnini è una persona per bene, un uomo delle istituzioni, garbato, colto, che ha sempre portato avanti la dialettica delle idee”, ha detto Vendola, sottolineando come Chieti “abbia bisogno di una direzione autorevole”, che intercetti e valorizzi la cultura e i giovani.

“Un affondo contro l’eredità e gli effetti delle destre di governo”, viene sottolineato in una nota a margine dell’evento.

“Di Primio e Marsilio hanno in comune la capacità di mentire ai cittadini. Di Primio ha nascosto per anni il disastro lasciato in eredità alla città, mentre Marsilio parlava di un piccolo disavanzo della sanità che, subito dopo la campagna elettorale, si è moltiplicato per la Regione. Tagliando risorse preziose”.

“Un teatro lirico di tradizione è la cassa armonica della dignità di una città. È offensivo che il presidente Marsilio abbia ridotto i finanziamenti al Teatro Marrucino, uno dei teatri lirici storici del Paese”.

Per il presidente nazionale di Sinistra Italiana, Chieti può uscire da un angolo di provincialismo, valorizzando l’università e il patrimonio culturale e umano della città: “L’università è un vivaio di giovani energie”.

Vendola ha affrontato anche il tema dell’abitare: “Non abbiamo bisogno di altro cemento. Questa penisola ha già subito una gigantesca opera di cementificazione che non ha risolto il problema del diritto alla casa. Ci sono tanti palazzinari e tanti giovani senza un tetto”.

Da qui il bisogno di “rigenerare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, promuovere edilizia sociale per le giovani coppie e nuove forme di cohousing”.

Forte il richiamo alla questione sociale e al lavoro: “La povertà non è più quella di un tempo, confinata ai margini della società, di chi non aveva un lavoro. Oggi riguarda una parte crescente del mondo del lavoro. Se il lavoro è precario e sottopagato continueremo a vedere i nostri ragazzi fuggire dalla loro terra. Il vero problema dell’Italia non è l’immigrazione, ma l’emigrazione dei giovani. Serve costruire politiche che riguardano lo sviluppo delle vocazioni territoriali”.

“Voglio ringraziare Nichi Vendola per essere stato con noi oggi -ha detto il candidato sindaco Giovanni Legnini- a testimoniare non solo l’amicizia e la stima che ci legano da molto tempo, ma soprattutto perché la sua esperienza rappresenta un esempio di come la politica può riuscire a cambiare il destino di un territorio, mettendo al centro lavoro, ambiente, diritti e giustizia sociale. Con questo spirito, di mettere al centro le persone e la capacità concreta di realizzare le istanze che vengono dai cittadini, è nata la coalizione che supporta il programma che abbiamo messo in campo per Chieti. Una coalizione ampia e coesa, costruita attorno a idee concrete da far partire subito per il futuro della città. Una città più verde, più sostenibile e più giusta: investendo nelle energie rinnovabili e nella comunità energetica, sostenendo famiglie e imprese, mettendo a dimora 5.000 alberi per contrastare i cambiamenti  climatici, sostenendo l’agricoltura pulita e creando spazi per gli studenti, investendo su cultura e turismo, anche con la creazione di una Film Commision, come ha fatto con successo la Puglia. Proposte concrete, che possono partire subito, con il sostegno e la partecipazione dei cittadini, di chi fa impresa, delle associazioni. Abbiamo davanti una sfida importante e insieme possiamo vincerla, siamo pronti a lavorare per la città senza perdere altro tempo; rilanciamo Chieti”.

Accanto a Vendola sul palco Edoardo Raimondi e Alex Giaccio, candidati consiglieri per AVS.

“Sinistra Italiana e Alleanza Verdi e Sinistra ribadiscono il proprio sostegno convinto a Giovanni Legnini e a un progetto di governo fondato su giustizia sociale, ambiente, cultura, partecipazione e diritti”, conclude la nota.