“La mia candidatura a sindaco di Chieti? Notizia priva di fondamento poiché tale candidatura, come è noto a tutti coloro che mi hanno rivolto sollecitazioni in tal senso, non è stata da me né programmata né tantomeno sollecitata”.
In vista delle elezioni comunali di Chieti, esce allo scoperto oggi commissario straordinario alla ricostruzione post-sisma 66enne Giovanni Legnini, da Ischia, in una nota in buon politichese in cui da una parte smentisce le voci di una sua candidatura come successore del sindaco dem Diego Ferrara, a capo di una coalizione di centrosinistra.
Dall’altra però non chiude le porte, visto che “ogni valutazione, che per quel che mi riguarda sarà eventualmente tutta da compiere, è subordinata al buon esito e al completamento dell’ordinato percorso di fine legislatura sopra richiamato”. Pur affermando che la prima scelta resta quella di Ferrara, “a cui va consentito Sindaco di portare avanti il tanto lavoro che resta da compiere”.
In tanti sono però di fatto, come riferito da questa testata, a premere per una discesa in campo dell’ex vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, ex parlamentare e sottosegretario all’Economia con delega alla ricostruzione del terremoto dell’Aquila del 2009, ex commissario straordinario di governo per la ricostruzione post sisma del Centro Italia 2016 e 2017, e candidato nel 2019 a presidente della Regione Abruzzo per il centrosinistra, sconfitto da Marco Marsilio, di Fdi, a capo del centrodestra.
Tra questi il deputato del Partito democratico, ex presidente della Regione, ed ex sindaco di Pescara Luciano D’Alfonso, ma anche il capogruppo del Pd in consiglio regionale Silvio Paolucci, uomo forte del collegio, e in generale quella componente civica del campo largo che in Legnini vede una maggiore capacità aggregante, rispetto ad altre ipotesi, compresa quella, a marca Pd, di un Ferrara bis, che scolta anche un dissidio interno alla maggioranza con il gruppo civico del vicesindaco Paolo De Cesare.
Nella sua nota, Legnini poi non smentisce il fatto che sia stato intanto commissionato un sondaggio sul suo gradimento personale come candidato sindaco di Chieti.
“Da qualche settimana, alcuni organi di stampa riportano notizie relative a una mia presunta decisione – che sarebbe già stata assunta – di accettazione della candidatura alla carica di Sindaco del Comune di Chieti alle elezioni della prossima primavera, la cui data peraltro non è ancora nota”, esordisce Legnini, che si firma come commissario alla ricostruzione di Ischia.
“La stima e il rispetto che nutro nei confronti dell’attuale Sindaco, Diego Ferrara, e della coalizione politica e civica che lo sostiene, unitamente all’amore che nutro per la città – ha aggiunto Legnini – mi hanno portato, in questi anni, benché impegnato nelle ricostruzioni post-catastrofi naturali in cinque diverse Regioni, ad esprimere un costante sostegno, senza invadenze e solo laddove richiesto, alla difficile ma importante e virtuosa opera di risanamento finanziario e di rilancio di Chieti”.
Prosegue dunque Legnini: “tale sostegno all’amministrazione in carica deve proseguire da parte di tutti coloro che hanno a cuore le sorti della città e deve consentire al Sindaco Ferrara e alla coalizione di portare avanti il tanto lavoro che resta da compiere, di effettuare valutazioni conclusive del mandato e di riproporre una coalizione forte e unita, valutando innanzitutto la candidatura del Sindaco Ferrara, al quale, nel caso, andrà il mio più convinto sostegno”.
“Ogni altra valutazione, che per quel che mi riguarda sarà eventualmente tutta da compiere, e’ subordinata al buon esito e al completamento dell’ordinato percorso di fine legislatura sopra richiamato. Ricostruzioni giornalistiche di segno diverso non potranno , quindi, essere riferite alla mia volontà che esprimerò con la consueta chiarezza e solo a tempo debito”, conclude Legnini.





