AVEZZANO – “In relazione all’ennesima polemica sollevata dall’ex assessore Verdecchia, candidato sindaco e dalla sua coalizione sull’utilizzo di un totem multimediale all’ingresso del Palazzo Municipale di Avezzano (L’Aquila), si devono chiarire e sottolineare due elementi importanti e dirimenti”. Lo si legge in una nota della Coalizione Di Pangrazio Sindaco 2026.
“1. Anche i lettori meno attenti avranno potuto notare come le comunicazioni del comune, nelle ultime settimane, quando vi sono state, si sono adeguate alle normative in vigore in tema di “par condicio” e altre simili relative al periodo elettorale e si sono limitate a informare la cittadinanza in merito ad eventi e avvio di servizi, in modo del tutto impersonale”.
“2. In mancanza di appigli per le polemiche gli scriventi hanno focalizzato l’attenzione su un Totem multimediale che si trova all’ingresso del Palazzo di Città. Lo stesso è dedicato ad informare in modo sintetico i cittadini sulle opere concluse e sui servizi, è stato installato un anno fa, e nessuno ha pensato a cancellare immagini o a toglierlo, ma se questa presenza diventa fonte di mancanza di tranquillità per il candidato ex assessore, si potranno senza alcun problema modificare le immagini e togliere quelle del sindaco in carica”.
“Tutto ciò premesso, resta da notare come in una campagna elettorale per il rinnovo dell’Amministrazione cittadina, ci si aspetterebbe un dibattito, vivo e anche acceso, su visioni e proposte programmatiche per il futuro della città e non su totem e tabù”, conclude la nota della Coalizione Di Pangrazio Sindaco 2026.





