CHIETI – Un cittadino trova una volpe agonizzante in piena zona urbana, non lontano dai centri commerciali e dall’ingresso dell’autostrada A14, e lancia l’allarme agli organi competenti affinché intervengano, ma l’esemplare, dopo circa quattro ore di attesa, muore.
Il fatto è accaduto ieri sera a San Giovanni Teatino (Chieti).
Ora l’Oipa, l’Organizzazione italiana protezione animali, critica il fatto che “nessuno sia intervenuto e la volpe sia stata lasciata lì a morire”.
Il cittadino in questione si è accorto verso le 19 della presenza in strada della volpe, agonizzante, ma senza lesioni o ferite visibili, e ha lanciato l’allarme.
“Ho subito chiamato 112 e 113 – spiega Luca Leporati – e mi sono preoccupato di spostare la volpe dalla carreggiata. Dopo meno di un’ora sono arrivati i carabinieri e abbiamo contattato il 1515 perché sarebbe dovuta intervenire la Forestale, che però era impegnata in un altro intervento a Lanciano (Chieti)”.
Trascorse circa quattro ore, l’animale è morto. Segnalata la presenza della volpe, è partito anche un tam tam sui social network e sul posto è arrivata la delegata Oipa di Pescara.
“Non è accettabile – dicono i volontari dell’Organizzazione protezione animali – che in quattro ore non sia riuscito a intervenire nessuno. Noi non potremmo intervenire in questi casi e, comunque, quando siamo arrivati, l’animale era già morto. La volpe era lì per chiedere aiuto e ha trovato un cittadino disposto a farlo, ma chi di competenza non è intervenuto ed è stata lasciata lì a morire”.



