RAIANO – La comunità di Raiano rende omaggio a una delle sue figure più emblematiche con un doppio appuntamento dedicato alla riscoperta di Umberto Postiglione, intellettuale anarchico, poeta e maestro, a cento anni dalla sua scomparsa.
Si terrà giovedì 30 aprile 2026, a partire dalle ore 17:00, presso la Sala Polifunzionale “G. Arquilla”, l’evento culturale dal titolo “Umberto Postiglione, il racconto”.
La serata si aprirà con la presentazione del volume “Umberto Postiglione cent’anni dopo”, un’opera corale curata dall’associazione “La città del Sole” di Raiano in collaborazione con il Centro studi e Rricerche Eugenio Benni.
Il libro documenta un intero anno di celebrazioni tenutesi nel 2024, raccogliendo testimonianze e contributi che testimoniano l’eredità ancora viva di un uomo amato dal suo popolo oltre ogni aspettativa.
A seguire, alle ore 18:00, verrà proiettato in anteprima il documentario “Viva il coraggio! Il viaggio dell’anarchico Umberto Postiglione”, diretto da Massimo Moca e realizzato con il contributo del Comune di Raiano.
L’opera audiovisiva ripercorre l’intera parabola esistenziale di Postiglione, articolandosi in cinque capitoli: la giovinezza, l’esperienza in Nord America, il passaggio in Sud America, il ritorno in Italia e la memoria.
“Il linguaggio visivo del film utilizza un doppio registro: da un lato le interviste e i documenti d’archivio che ricostruiscono i suoi spostamenti tra tre continenti; dall’altro, la dimensione simbolica del racconto è affidata a moderne riprese effettuate tra Raiano, San Demetrio e Civitaretenga – si legge nella nota -. Questi cammini tra i borghi abruzzesi fungono da metafora visiva e narrativa per accompagnare il racconto del suo lungo viaggio interiore e geografico, culminato con la realizzazione del suo vero sogno americano proprio nella terra d’origine”.
Ad arricchire il documentario, il contributo sonoro del Gruppo InCanto, le musiche del fisarmonicista Alfredo Santella e la partecipazione dell’attore Marcello Sacerdote, che attraverso le lettere originali restituisce l’aspetto più intimo e diretto di Postiglione.





