SULMONA – Il Comune di Sulmona (L’Aquila) per la visita di Papa Benedetto XVI “ha solo temporaneamente e in minima parte impegnato e non utilizzato fondi di natura non pubblica, erogati da una società assicurativa privata, considerata l’importanza dell’evento e l’urgenza di lavori da realizzarsi”. Lo afferma in una nota il primo cittadino della città peligna, Fabio Federico (nella foto).
“Non appena ottenuti i finanziamenti – spiega – già richiesti e in corso di istruttoria attraverso l’accensione di nuovi mutui per i lavori pubblici, si provvederà all’approvazione di una nuova variazione di bilancio, e tutte le disponibilità ottenute saranno così reintegrate sugli appositi capitoli di spesa”.
“L’operazione di bilancio – aggiunge il sindaco – è stata effettuata dall’amministrazione comunale nella massima trasparenza e consentirà in definitiva la realizzazione di opere di interventi urgenti e indifferibili, preservando tutte le disponibilità avute come risarcimento danni per il terremoto che saranno quindi utilizzate solo ed esclusivamente per tale finalità”.
“Sono destituite quindi di ogni fondamento – conclude Federico – le affermazioni secondo le quali il solo atterraggio del Papa costerà 130 mila euro, i fondi dei terremotati sono stati utilizzati per la visita del Papa e l’operazione costerà al Comune una multa di 800 mila euro”.





