VILLA SANT’ANGELO – Il Club alpino italiano dona 120 mila euro al Comune di Villa Sant’Angelo (L’Aquila) per la ristrutturazione degli impianti sportivi danneggiati dal terremoto del 6 aprile 2009 e la costruzione di una nuova palestra con tanto di parete da arrampicata.
La consegna dei contributi, raccolti a livello nazionale in collaborazione con Uncem e Federbim, c’è stata oggi in una cerimonia cui hanno preso parte il presidente generale del Cai, Umberto Martini, il presidente del Cai Abruzzo, Eugenio Di Marzio e il sindaco di Villa Sant’Angelo, Pierluigi Biondi.
“Ribadiamo la nostra vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma – ha commentato Martini prima della firma del Protocollo d’intesa – già testimoniata dal fatto che il Cai ha gestito alcuni campi durante la fase dell’emergenza”.
Il presidente generale del Cai, che in mattinata ha visitato il centro di Villa Sant’Angelo, uno dei borghi in cui la violenza del terremoto è stata più devastante, ha poi osservato come “vedere con i propri occhi è tutt’altra cosa che vedere le immagini in televisione”.
Il sindaco Biondi ha poi illustrato il progetto per la riqualificazione degli impianti sportivi del Comune, sottolineando l’importanza della scelta fatta dalla sua amministrazione all’indomani del sisma di non insediare la tendopoli nel campo sportivo.
“Ripensandoci oggi – ha raccontato – non so spiegarmi come abbiamo fatto a prendere una decisione così saggia in quei momenti di caos completo. Però abbiamo pensato subito che dovevamo lasciare uno spazio dove i nostri giovani avrebbero potuto aggregarsi”.
Una scelta vincente, anche perché a oggi gli impianti di Villa Sant’Angelo rappresentano uno dei poli sportivi principali per la città intera, in cui ha sede la Gran Sasso Rugby, squadra che gioca nella serie B.
Il sindaco Biondi ha inoltre presentato la targa della Solidarietà, poi benedetta dal parroco del paese, che probabilmente verrà posta all’esterno della palestra realizzata con i fondi del Cai.
La targa, composta da tre pietre che facevano parte dell’edificio scolastico di Villa Sant’Angelo incastrate in alcuni tubi innocenti , è stata scolpita da un artigiano locale, Pasquale Liberatore, che vi ha inciso lo stemma del Cai e del Comune.
“Queste pietre, sorrette dallo stesso tipo di tubi usati per la messa in sicurezza degli edifici, simboleggiano l’intesa che oggi sigliamo con il Cai, stabile e ferma”.
Alla cerimonia erano presenti anche l’assessore provinciale alla viabilità Roberto Romanelli e il vice prefetto vicario Graziella Palma Maria Patrizi.(e.m.)



