L’AQUILA – “Ci uniamo all’indignazione espressa dai comitati Aquilani 3e32 /CaseMatte, Appello per L’Aquila, Link Studenti Indipendenti L’Aquila, Unione degli Studenti L’Aquila, Legambiente L’Aquila, Asilo Occupato L’Aquila dopo il vergognoso paragone prodotto in campagna elettorale dal signor Bertolaso il quale definiva Roma come una città terremotata, richiamando in maniera inequivocabile i fatti legati al terremoto dell’Aquila”.

L’Unione sindacale di base dei vigili del fuoco (Usb) prende le distanze dalle dechiarazioni fatte dall’ex capo della Protezione civile, oggi candidato a sindaco di Roma Guido Bertolaso che hanno scatenato reazioni e polemiche. 

In difesa di Bertolaso è intervenuto l’ex premier Silvio Berlusconi che si è detto pronto a tornare all’Aquila insieme al candidato sindaco di Roma, affermando “saremo accolti come degli eroi”. 
 
Il sindacato inoltre si dissocia “anche dalle frasi pronunciate successivamente dal signor Bertolaso e con le quali lo stesso, a parziale spiegazione della sua frase inopportuna, coinvolgeva tra gli altri, direttamente i lavoratori vigili del fuoco affermando che con essi era stato fatto un ottimo lavoro sui luoghi devastati dal terremoto dell’Aquila”. 

“Come Usb non possiamo accettare frasi simili – aggiunge la nota – I vigili del fuoco sono lavoratori onesti, seri professionisti che niente hanno a che spartire con il signor Bertolaso né tanto meno con il sistema Protezione Civile che era stato architettato in quegli anni e che ne prevedeva addirittura la trasformazione in una società per azioni”. 

Il sindacato rilancia inoltre “un progetto di riforma serio e condiviso della Protezione Civile, auspicando un’organizzazione davvero al servizio del cittadino, efficiente ed efficace con al centro il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che possa finalmente garantire un dispositivo di soccorso adeguato agli standard europei”.