L’AQUILA – Sul filo di lana, a soli due giorni dalla scadenza del termine ultimo per non perdere il finanziamento messo a disposizione con la delibera Cipe 35/05 per la ripartizione dei fondi Fas, la Giunta comunale dell’Aquila, nella seduta del 10 maggio scorso, ha approvato il progetto preliminare per il raddoppio viario di Piazza D’Armi.

IL LINK AL TESTO DELLA DELIBERA

Due gli assi di intervento.

Il primo lotto di lavori, per 3 milioni 873 mila euro complessivi, è finalizzato alla “riqualificazione urbana dell’area di piazza D’Armi e potenziamento delle infrastrutture viarie a servizio dei quartieri limitrofi e accesso alla città – Modifica dell’assetto viario di viale Corrado IV dall’incrocio con viale della stazione all’incrocio alla Ss 80 e la Ss 17″. Il finanziamento è costituito dai 2,53 milioni derivanti dalle somme Cipe con la compartecipazione del Comune dell’Aquila per 300 mila euro e un ulteriore milione di euro deliberato dal 2008 dal Comune dell’Aquila a seguito di un finanziamento regionale, anche questo compartecipato con 550 mila euro. Le somme messe a disposizione dall’amministrazione comunale derivano dalla contrazione di altrettanti mutui con la Cassa depositi e prestiti. 

Il secondo intervento, invece, per un costo di 1 milione 118.400 euro riguarderà “l’adeguamento viabilità di collegamento casello autostradale A24 L’Aquila Ovest – svincolo Ss 80 e Ss 17″ con risorse del Provveditorato alle opere pubbliche.

Il 7 maggio scorso Abruzzoweb aveva raccolto il grido di allarme di alcuni cittadini che denunciavano l’inerzia dell’amministrazione comunale, che rischiava di compromettere il finanziamento qualora il Comune non avesse presentato entro il 12 maggio il progetto preliminare per la realizzazione dell’opera realizzato dalla Mpm Ingegneria dell’Aquila.

Il 9 maggio il tavolo di coordinamento trasporti e viabilità della Sge, coordinato da Carla Mannetti, a cui hanno partecipato il Provveditorato alle opere pubbliche Abruzzo, Lazio e Sardegna e il Comune, si riunì proprio per discutere della vicenda e nella quale emersero rassicurazioni sul rischio di perdere il finanziamento: una riunione a cui è seguita l’adozione del progetto preliminare da parte della Giunta.

Progetto realizzato sul filo di lana lo stesso 9 maggio come emerge dalla delibera allegata.

Durante l’incontro, inoltre, emerse la notizia che a breve sarebbero stati consegnati i lavori per la realizzazione del mercato di piazza D’Armi, altra opera che insiste in un’area ritenuta strategica per lo sviluppo e la ricostruzione della città del post terremoto.

Il blocco del progetto era legato alla intricata vicenda della metropolitana di superficie, i cui lavori sono stati iniziati e poi bloccati; sulla metro è in atto un contenzioso, mai definito, tra il Comune e l’Ati incaricata di realizzare l’opera, che ha costi rilevanti per le casse comunali.

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