L’AQUILA – Passo in avanti definito “decisivo” per la realizzazione del quarto lotto dei lavori della Strada statale 260, meglio nota come L’Aquila-Amatrice: a sbloccare l’importante opera viaria è stato ieri il Comitato Via, presieduto dal direttore generale della Regione, Vincenzo Rivera, che ha dato parere favorevole, oltre alla presa d’atto formale dell’ottemperanza del progetto alle prescrizioni del Cipe.
Lo rende noto il consigliere regionale aquilano del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci, che parla di “svolta con i lavori che partiranno entro il prossimo mese di maggio”.
A realizzare l’opera sarà il colosso abruzzese Toto Costruzioni Generali che ha vinto un bando da 61 milioni di euro con il ribasso d’asta diventati 41. C’è da dire che l’aggiudicazione da parre dell’Anas, c’è stata al termine di un lungo contenzioso con il gruppo Astaldi, un altro colosso dell’edilizia.
Si tratta di una infrastruttura che assume un valore ancora più importante, alla luce del terremoto del 24 agosto del 2016 che ha colpito Amatrice (Rieti) e dei prossimi anni di ricostruzione del centro laziale e delle frazioni vicine, con molti collegamenti tra il capoluogo abruzzese e il centro al confine tra le due regioni.
“Ora l’Anas dovrà comunicare al Ministero delle Infrastrutture questo importante passaggio, dopo di che tutto sarà pronto per l’inizio dei lavori che, mi ha assicurato Anas, partiranno entro maggio – spiega ancora Pietrucci – Si tratta di un grande traguardo che ho l’onore di annunciare per conto della mia parte politica. Ribadisco al riguardo una verità oggettiva: la mia parte politica ha reperito i finanziamenti per tutti e quattro i lotti (fu l’allora presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, a inaugurare una porzione di opera) e ha fatto sì che partano a breve i lavori del quarto. Per quanto riguarda il lotto che rimane, il terzo, se la legislatura regionale arriverà come auspico a scadenza naturale, i lavori sono nelle condizioni di partire entro il prossimo anno. Si potrà seguire lo stesso metodo di condivisione e dialogo tra le pubbliche amministrazioni adottato per il quarto con la supervisione mia e degli amministratori dei Comuni coinvolti: mi impegno a promuoverlo e seguirlo personalmente”.
Pietrucci spiega inoltre che “per il quarto lotto le ultime settimane sono state fondamentali, con gli amministratori dei Comuni dell’Alto Aterno ho lavorato alacremente dando coronamento a un impegno e a una consultazione che sono durati anni, e che sono stati decisivi nel tempo anche per ottenere le risorse necessarie”.
“Fondamentale in generale è stato l’impegno di chi per conto degli enti locali e delle istituzioni interessati si è messo a disposizione per la risoluzione di una vicenda burocratica che dura da troppo tempo, e con cui nelle ultime settimane (si sono succedute quattro riunioni, di cui due la settimana scorsa fino al decisivo Comitato Via di ieri) ho lavorato gomito a gomito. Già detto dei Comuni, cito anche l’Anas nelle persone degli ingegneri Ruocco e Marasco e di Vincenzo Catone, il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga nella persona di Alfonso Calzolaio, l’Autorità di Bacino nella persona di Luciano Di Biase e Francesco Luca per il settore Agricoltura della Regione”, conclude.






