L’AQUILA – “Abbiamo tutta la documentazione in atti che smentisce quanto affermato dall’assessore Fanfani sul centro commerciale via Roma. Abbiamo preparato una lettera, ‘violenta’ questa volta, contro l’amministrazione, perché non può continuare a danneggiare me come persona, le mie aziende e i 40 negozianti che hanno investito da 70 a 100 mila euro dopo il terremoto”.
È letteralmente infuriato il proprietario del centro commerciale “via Roma” dell’Aquila, Berardino Del Tosto, dopo i sospetti adombrati dall’assessore comunale al Commercio Marco Fanfani di un’irregolarità urbanistica perché la galleria si sarebbe installata in un edificio che non ha destinazione d’uso commerciale.
“Come si permette? – sbotta Del Tosto – Abbiamo una sentenza del Tar del 2006 che dice che la destinazione d’uso di quest’immobile è direzionale e commerciale, tutte e due. Il Comune non può continuare a insinuare. Devono andare a parare qualche imbroglio che hanno fatto loro e se la prendono con me? Non lo so”.
Quanto alla dichiarazione d’inizio attività, su cui Fanfani è parso dubbioso, Del Tosto spiega che “è stata fatta una Dia urbanistica e commerciale con parametri ben definiti. È la legge che lo dice – afferma – È stata fatta il 12 agosto 2009, dopo due anni ci vengono a dire che non va bene?”.
Possibile una battaglia di carte bollate. “Intanto – annuncia il proprietario – facciamo il ricorso al Tar, poi ci riserviamo di valutare i danni perché stanno facendo i danni enormi, anche a livello d’immagine”. (alb.or.)



