TERAMO – Una riunione tecnica, nell’ambito del Comitato Operativo Viabilità, finalizzata ad affrontare, con largo anticipo, la problematica dei disagi alla viabilità provinciale che potranno essere causati, nel prossimo autunno, dai lavori alle gallerie del traforo del Gran Sasso sulla autostrada A24.

A convocarla questa mattina, nel Palazzo del Governo di Teramo, il Prefetto Fabrizio Stelo.

Si tratta di interventi già avviati negli ultimi mesi del 2024 ma subito interrotti e rinviati al 2025, nell’ambito della intricata vicenda della messa in sicurezza dell’acquifero del Gran Sasso, dopo la comunicazione, lo scorso ottobre, della possibile rottura di una ‘canala’ del collettore idrico, insieme all’innalzamento del livello di torbidità dell’acqua, scoperta prima dell’inizio dei lavori di carotaggio ad opera della società Italferr del gruppo Rfi, che ha determinato la sospensione in partenza del cantiere.

All’incontro hanno preso parte anche in videocollegamento, oltre alla dirigente della locale Sezione di Polizia stradale di Teramo, i rappresentanti di Strada dei Parchi, Autostrade per l’Italia, Anas e il Commissario straordinario Pierluigi Caputi.

Numerose – si legge in una nota – sono state le proposte presentate al fine di ridurre i disagi per gli utenti della A24 e per giungere a una migliore gestione della viabilità provinciale in concomitanza con gli interventi previsti nel prossimo autunno.

A tal punto il Prefetto Stelo ha affrontato il tema della viabilità alternativa e, in particolare, “di una programmazione che eviti la contemporanea presenza di cantieri sulla stessa nel periodo di chiusura delle gallerie. Importante sarà la programmazione e l’adattamento dei cicli semaforici (cd ‘semafori intelligenti’) ai flussi di traffico, che si verranno a creare nei due sensi di marcia, con lo scopo di ottimizzazione degli stessi”.

Tutti i presenti hanno assicurato “la massima attenzione rispetto alle tematiche sollevate dal Prefetto, impegnandosi a valutare ogni possibile soluzione che possa limitare le inevitabili ripercussioni sull’intera rete stradale della provincia”.

“Dopo vari confronti con le associazioni di categoria – ha detto il prefetto -, ho voluto richiamare, per tempo, l’attenzione di tutti i soggetti interessati su un tema di grande rilevanza per la nostra provincia. Gli interventi alle gallerie del traforo del Gran Sasso, interrotti lo scorso anno, saranno realizzati nel corso del 2025 e solo iniziando a lavorare da adesso si potranno mitigare i disagi, comunque inevitabili, alla viabilità”.