L’AQUILA – Fermento e malcontento tra le associazioni di categoria dell’Aquila in vista della visita di dopodomani del ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, “inviato speciale” del presidente del Consiglio, Mario Monti, per la ricostruzione dell’Aquila.
All’ultimo punto dell’agenda di Barca di lunedì, infatti, c’è un incontro con i vertici di Confindustria: una mossa che non piace alle altre associazioni.
“Andiamo tutti oppure se proprio una sola delegazione deve andare dal ministro allora che sia quella della Camera di Commercio”.
Così ha tuonato oggi il neo direttore regionale di Confcommercio, Celso Cioni, che assieme ai rappresentanti di Rete Imprese Italia (Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti e Cna) chiede a Confindustria “di non partecipare da sola all’incontro”.
“Non sappiamo chi ha organizzato la visita – ha sbottato Cioni – ed è stata invitata solo Confindustria, ma l’economia del capoluogo è maggiormente rappresentata dalle piccole e medie imprese”.
“Agli industriali – l’appello – chiediamo di andare tutti assieme o, se proprio deve andare un solo ente, dovrebbe essere la Camera di commercio, che rappresenta tutti”.
Se questo non accadrà, si aprirà la stagione dei processi: “Siamo pronti a mettere in discussione il quadro dirigenziale della Camera di commercio – ha concluso Cioni minaccioso – e dopo aver proclamato lo stato d’agitazione degli albergatori lo stesso accadrà anche per le altre piccole e medie imprese”.



