CHIETI – A seguito del crescente malcontento tra i lavoratori della Tekal, la FIOM CGIL di Chieti ha richiesto ed ottenuto una convocazione urgente alla Prefettura, che si terrà l’11 agosto alle 11:00.

“Le Lavoratrici e i Lavoratori della Tekal di San Giovanni Teatino”, si legge in una nota sindacale , “convivono ormai da anni conunasituazione di ritardi sistematici del pagamento degli stipendi previsti per il giorno 10 di ogni mese,che purtroppo non viene mai rispettata. La richiesta, si rende necessaria vista anche la crescente preoccupazione per il differimentodelpagamento degli stipendi, previsto con acconto il 12 agosto e saldo il 26 agosto”.

“Una situazione che, purtroppo, si ripete puntualmente ogni anno nel mese di agosto da ormai tre anni, aggravata dal fatto che la mensilità di luglio include per molti lavoratori anche il recupero dell’Irpef, rendendo il ritardo ancora più penalizzante. Durante il coordinamento nazionale del 3 agosto, l’azienda ha annunciato il pagamento del saldo entro il 26 agosto, scongiurando la funesta possibilità di arrivare al pagamento il 30 o 31 agosto, e si è impegnata a presentare, entro fine mese, una relazionetecnica da affiancare a quella che verrà redatta dalle Organizzazioni Sindacali”.

“Entrambi i documenti saranno consegnati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per affrontareinsede ministeriale le criticità finanziarie del Gruppo Mazzucconi ed aprire un tavolo di crisi. La FIOM CGIL Chieti esprime soddisfazione per la sensibilità e l’intervento puntuale del Prefetto di Chieti”.