TERAMO – Cauto ottimismo sul futuro occupazionale e produttivo della Imr Industriale Sud di Teramo, che si occupa dello stampaggio e del montaggio dei prodotti in plastica nel settore dell’automotive, è stato espresso dall’Assessore regionale alle Politiche del Lavoro, Pietro Quaresimale, al termine dell’incontro convocato oggi nella sede della Regione.

Richiesta dalle organizzazioni sindacali, alla riunione erano presenti i vertici dell’azienda di Carate Brianza che nel sito produttivo di Teramo occupa oltre 530 lavoratori, i rappresentanti dei lavoratori e le Rsu aziendali. “Con tutta la cautela possibile – ha detto l’assessore Quaresimale – mi sembra che le considerazioni fatte dalla proprietà lascino ben sperare per il futuro. Perché sono state confermate le previsioni dei volumi produttivi fino al 2026 e nel corso del mese di aprile verranno stabilizzati 15 unità produttive attualmente in somministrazione e assorbite altre 15 unità in staff leasing nel rispetto degli accordi sottoscritti con i sindacati stessi nel luglio del 2022. È necessario comunque tener conto che il settore dell’automotive sta vivendo un periodo difficile nella ricerca sui mercati internazionali di componentistica elettronica”.

“Naturalmente – ha aggiunto l’Assessore – il tavolo regionale rimarrà aperto per una continua verifica sulla situazione dello stabilimento di Teramo e tornerà a riunirsi nel settembre prossimo”.

In apertura del tavolo regionale i sindacati hanno ribadito le forti preoccupazioni sulla tenuta occupazionale del sito di Teramo alla luce delle recenti acquisizioni e trasferimenti di attività presso i nuovi plant della Industriale Sud di Rieti, Iesi e Saluzzo La Loggia, di recente acquisizione e nei quali la Società sta implementando dei piani di riconversione con il rischio di sottrarre lavorazioni e commesse allo stabilimento di Teramo.