L’AQUILA – Il consigliere regionale Emilio Nasuti, ha ufficialmente chiesto questa mattina al presidente della Regione Gianni Chiodi, all’assessore allo Sviluppo economico Alfredo Castiglione e all’assessore al Lavoro Paolo Gatti, l’apertura di un tavolo di lavoro sulla vertenza che si è aperta alla Honda di Atessa, dove sono stati annunciati nei giorni scorsi 303 esuberi su un totale di 647 dipendenti.
“Un tavolo – spiega Nasuti – aperto naturalmente ai sindacati e a tutte le forze politiche e sociali abruzzesi, per cercare di individuare un percorso condiviso che salvaguardi i livelli occupazionali della Honda e delle altre aziende dell’indotto”.
“Va sottolineato – prosegue Nasuti – che un eventuale ridimensionamento dello stabilimento della multinazionale nipponica, avrebbe infatti conseguenze catastrofiche non solo per la Val di Sangro, ma per l’intera regione, perché forse qualcuno dimentica che quell’area è il polmone produttivo di tutto l’Abruzzo. Non possiamo quindi permetterci di perdere la presenza di un grande marchio come la Honda, da cui nel 1971 è partita la nostra industrializzazione”.
Nasuti, che è anche presidente della Commissione Bilancio, convocherà una seduta straordinaria della Commissione per martedì prossimo 17 luglio, invitando una delegazione dei sindacati a partecipare in audizione alla seduta.
“Un’occasione – continua il consigliere – per coinvolgere e sensibilizzare in questa vertenza tutti i gruppi politici presenti in Consiglio regionale”.






