CHIETI – Si è tenuto stamane presso il ministero dello Sviluppo economico il tavolo sulla vertenza Dialifluids.
Presente, insieme ai rappresentanti dei sindacati e dell’azienda, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giovanni Legnini.
La multinazionale tedesca di Canosa Sannita (Chieti), che produce sacche per il trattamento in dialisi e occupa attualmente circa 120 dipendenti, sostiene da tempo la non competitività del prodotto con il rischio di chiusura dello stabilimento.
“Abbiamo chiesto ai vertici aziendali – ha spiegato Legnini all’uscita dall’incontro – di fare investimenti per innovare e diversificare la produzione, dando la disponibilità del governo a sostenere il rilancio dell’attività produttiva con vari strumenti”.
“Quella di Dialifluids – ha concluso il sottosegretario – è una vertenza difficile ma che, con il concorso delle organizzazioni sindacali, potrà volgere verso una soluzione positiva per il territorio e i lavoratori. Ciascuno dovrà fare la sua parte, a partire dell’azienda. Il governo da parte sua certamente sosterrà il piano industriale che dovrà essere presentato entro l’anno”.



