L’AQUILA – “La mia scelta di appoggiare Forza Italia alle prossime elezioni politiche è stata meditata, frutto di una valutazione rispetto al quadro generale politico, dove il Partito democratico si sposta sempre di più verso una posizione di sinistra, perdendo l’area moderata. Va inoltre considerato che Fi candida in Abruzzo persone di competenza ed esperienza, come il segretario regionale e senatore uscente Nazario Pagano alla Camera, e il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri al Senato, e il Paese mai come ora ha bisogno di esperienza e competenza”.
Nell’intervista streaming ad Abruzzoweb, ecco il nuovo corso politico di Roberto Riga, ex vicesindaco dell’Aquila, a sostegno di Forza Italia, alle elezioni del 25 settembre
Riga, ex esponente di spicco del Partito democratico aquilano, poi passato ai centristi di Alleanza per l’Italia, è stato vicesindaco dal 2008 e al 2014, nella giunta del primo cittadino del Pd Massimo Cialente. Si è poi dimesso allorché è stato implicato in una inchiesta della Procura dell’Aquila su presunte mazzette nell’ambito della realizzazione dei puntellamenti post-sisma. Dopo sette anni di processo e con la sua rinuncia al prescrizione, Riga è stato assolto con formula piena nell’aprile 2021.
Afferma a proposito della sua vicenda giudiziaria Riga: “Mi sono ritrovato da solo ad affrontare un lungo processo, e ciò che mi ha dato forza è stata la ferma volontà di dimostrare di essere persona onesta e un corretto amministratore. Mi sono dimesso il giorno dopo l’avviso di garanzia, caso molto raro in Italia, ho rinunciato alla prescrizione, e mi sono presentato davanti ai giudici sempre con spirito attento e puntuale, cercando di offrire loro tutte le necessarie spiegazioni. E’ stato un calvario, senza dubbio, ma alla fine la giustizia ha vinto”.
Alla domanda, “c’è in vista un suo ritorno diretto in campo con una candidatura ad esempio alle prossime elezioni regionali di primavera?”, Riga risponde: “prematuro dirlo, per ora sono in campo come militante e già respiriamo la fiducia dei cittadini italiani e abruzzesi intorno alla proposta moderata, europeista e liberale di Forza Italia. Occorre innanzitutto parlare con i giovani, farli tornare alla politica attiva, favorire la partecipazione. Sono convinto che Forza Italia alle politiche potrà strappare un grande risultato, ben al di sopra degli ultimi sondaggi”.
L’INTERVISTA






