PESCARA – “La Cassazione ci ha dato ragione: il simbolo di Alleanza Verdi-Sinistra sarà anche sulla scheda della Camera e non solo su quella del Senato”.
Così su facebook il segretario regionale di Sinistra Italiana Daniele Licheri.
A decretare l’esclusione era stato l’ufficio elettorale della Corte di appello dell’Aquila, perchè nella copia del modulo generale mancava una firma ad un’autentica. La lista ha così presentato ricorso.
“Come scritto nel ricorso passa il ‘principio del favor partecipationis’ alle consultazioni democratiche. Siamo felici perché ha vinto il diritto di migliaia di elettori abruzzesi di sinistra ed ecologisti di poter votare come meglio credono. Un errore individuale e formale che avrebbe sfavorito loro e sarebbe stato un fatto davvero grave”, conclude.
La esclusione della lista alla Camera in Abruzzo sarebbe stata l’unica nel territorio nazionale.
Nella lista alla Camera di Alleanza Verdi Sinistra, alleata del Pd, capolista è Rahel Seium, donna impegnata con l’Arci sulle politiche di accoglienza e immigrazione e a seguire Paolo Fasciani, Serena Squeo ed Edoardo Raimondi.
Capolista al Senato Pierluigi Iannarelli, segretario del Circolo Sinistra Italiana L’Aquila, Katia Romano e Arcangelo Di Berardino.





