L’AQUILA – Le solenni atmosfere del Miserere di Selecchy hanno fatto da usuale cornice alla processione del Venerdì Santo all’Aquila, rito caro alla cittadinanza dal 1954 interrotto solo dal terremoto del 2009.

Tante persone hanno visto sfilare i simulacri realizzati dall’artista Remo Brindisi per volere del creatore della processione, fra’ Nicola Roccioletti, scomparso lo scorso anno, usciti dalla basilica di San Bernardino e passati per alcune vie del centro, tra queste per la prima volta da anni in piazza della Prefettura.

Su tutti il simulacro del Cristo Morto, sempre di Brindisi, portato quest’anno dal gruppo di azione civica Jemo nnanzi. (alb.or.)