L’AQUILA – Totale discrepanza di versioni tra la Santa Croce Spa, sponsor del Pescara Calcio, e la società di riscossione Equitalia Centro, che ha disposto la vendita coatta dello stabilimento di imbottigliamento per un valore di 15 milioni di euro per pagare una maxi cartella debitoria.
Una vendita che, se andasse in porto, metterebbe in ginocchio l’azienda di Canistro (L’Aquila) che versa già in gravi condizioni occupazionali con 80 dipendenti.
La notizia è una sentenza della Commissione tributaria provinciale dell’Aquila, su cui le due parti contendenti diffondo versioni opposte: per Equitalia, il ricorso di Santa Croce è stato respinto.
Per il legale che assiste l’azienda, Luca Silvestri, la Ctp ha invece dichiarando il difetto di giurisdizione, passando la palla al tribunale ordinario.
EQUITALIA: RESPINTO IL RICORSO DI SANTA CROCE
La Commissione tributaria provinciale dell’Aquila ha respinto il ricorso presentato dalla “Sorgente Acqua Santa Croce S.p.a.” contro l’avviso di vendita immobiliare emesso dall’agente della riscossione per il recupero del debito erariale e contributivo della società.
Nessuna censura risulta imputabile a Equitalia Centro, che ha svolto le sue attività nel rispetto delle procedure fissate dalla legge.
La seconda sezione della Ctp del capoluogo, con sentenza numero 22 dell’11 dicembre 2012 (depositata il 22 gennaio 2013) ha rigettato il ricorso per difetto di giurisdizione.
Pertanto, l’avviso di vendita immobiliare non è più sottoposto a sospensione.
SANTA CROCE: DIFETTO DI GIURISDIZIONE, SARA’ IL TRIBUNALE A DECIDERE
La Commissione tributaria provinciale dell’Aquila ha depositato la sentenza sul giudizio che da molti mesi ormai oppone la Società Sorgente Santa Croce p.a. alla Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate dell’Aquila dichiarando il proprio difetto di giurisdizione ritenendo competente sulla questione il Tribunale Ordinario.
Nessuna determinazione è stata, pertanto, raggiunta dai Giudici Tributari in ordine al merito della controversia.
“Non abbiamo ancora una pronuncia definitiva sulla questione da noi posta – afferma l’avvocato Luca Silvestri, difensore della Società Sorgente Santa croce p.a. – dell’applicabilità dei benefici fiscali previsti dalla legge di stabilità alle persone fisiche e giuridiche i cui debiti tributari sono stati sospesi a causa del sisma abruzzese. Continueremo a insistere giudizialmente affinché questo diritto venga riconosciuto”.
La Società Sorgente Santa croce p.a. smentisce, in adesione alla verità dei fatti, le notizie diffuse sinora sul web relative a un asserito e inesistente rigetto del proprio ricorso e si riserva di valutare i profili civili e penali concernenti la suddetta diffusione di false informazioni.



