VASTO – I soccorsi pare siano stati tempestivi, sembra che tutte le operazioni per salvare la ventenne colta da malore a scuola abbiano funzionato a dovere, ma per la giovane Valeria Zinni non c’è stato comunque nulla da fare.
Secondo quanto si è appreso, la ragazza, che era tornata a lezione al liceo artistico Pantini Pudente dopo un periodo di convalescenza, si trovava in classe quando ha espresso il desiderio di andare in aula magna, dove si stava tenendo un’assemblea d’istituto e si stava suonando musica.
L’insegnante di sostegno che la seguiva ha deciso così di accompagnarla ad ascoltare la musica. Ma una volta arrivata lì, in tarda mattina, la ragazza ha rovesciato improvvisamente la testa indietro e si è accasciata.
Il 118 è stato prontamente allertato e i sanitari, intervenuti in ambulanza, hanno subito iniziato a praticare le prime cure sulla giovane. A nulla è valsa tuttavia la corsa in ospedale, perché poco dopo il suo arrivo al San Pio X, la ragazza ha esalato l’ultimo respiro.
La procura della Repubblica ha disposto un’autopsia sul corpo della giovane che verrà effettuata dal responsabile del servizio di medicina legale dell’azienda sanitaria locale, dottor Pietro Falco, al massimo entro la giornata di lunedì.
La notizia ha destato grande sconforto a scuola, sia tra i compagni che nel corpo docente, presieduto dalla professoressa Letizia Daniele, che ha rimarcato il fatto che tutto si è svolto nell’arco di pochissimo tempo.





