VASTO – Il rinnovato servizio di urologia dell’ospedale “San Pio da Pietrelcina” a Vasto (Chieti) diventa lo snodo della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti per la cura dei tumori alla prostata. L’investitura è arrivata oggi, nel corso dell’inaugurazione dei locali, da parte del direttore generale aziendale, Francesco Zavattaro.
“Un doppio evento, dunque – si legge in una nota della Asl – per l’unità operativa diretta dal professor Luigi Schips. L’obiettivo è costruire una sorta di codice comune, che permetta uniformità di comportamento e stabilisca regole condivise sugli esami da eseguire e i successivi trattamenti secondo un approccio multidisciplinare, che integra le competenze di urologo, anatomopatologo, radiologo, oncologo, infermieri e tutte le altre figure professionali coinvolte”.
“La scelta di affidare all’Urologia di Vasto il coordinamento del percorso – ha detto Zavattaro – rivela la volontà della direzione aziendale di fare del cancro alla prostata la specializzazione del “San Pio”, sul quale concentrare tutti i casi diagnosticati nel territorio della Asl, così da ottenere quella casistica elevata necessaria per realizzare la vera eccellenza”.
I lavori di ristrutturazione del reparto, che può ospitare 18 degenti, sono durati dieci mesi, hanno richiesto un investimento, a spese dell’azienda di 400 mila euro e hanno comportato il miglioramento del confort alberghiero, la realizzazione dei servizi igienici in tutte le stanze di degenza, la messa a norma degli impianti, la climatizzazione degli ambienti.





