VASTO – I carabinieri della stazione di Vasto hanno tratto in arresto per furto aggravato Massimo Bonfilio, 40 anni, disoccupato, originario di San Severo (Foggia), ma residente in provincia di Milano. Una pattuglia dei carabinieri in servizio di perlustrazione, infatti, verso le due della scorsa notte, ha notato una Fiat “Multipla” allontanarsi da un cantiere edile.
Alla vista dei carabinieri l’autovettura, anzichè fermarsi all’alt, ha accelerato nel tentativo di sfuggire al controllo. Prontamente raggiunto e bloccato, il mezzo è stato sottoposto a perquisizione.
All’interno i militari dell’arma hanno trovato alcuni strumenti di lavoro, oltre ad arnesi atti allo scasso. In particolare due taglia piastrelle, un frullino, quattro flessibili, tre valigette contenenti ciascuna un trapano martello con relativi accessori, per un valore complessivo di circa cinquemila euro. Per accertare la proprieta’ del materiale, i carabinieri contattavano il responsabile dell’impresa il quale, giunto sul posto, riconosceva immediatamente come appartenenti al cantiere gli attrezzi trovati nella macchina.
A seguito del riconoscimento, il materiale è stato restituito al legittimo proprietario, mentre Bonfilio è stato arrestato per furto aggravato e rinchiuso nel carcere di Vasto.
Dal controllo dei documenti dell’autovettura, inoltre, i carabinieri scoprivano che il numero di telaio riportato sulla carta di circolazione non coincideva con il numero di telaio dell’autovettura fermata, anche se medesimo il modello e uguale il colore.
Si è scoperto che l’autovettura usata da Bonfilio era stata rubata a Sesto San Giovanni (Milano) lo scorso primo settembre. In pratica sull’autovettura erano state apposte le targhe di un’altra automobile, di modello simile e di uguale colore. Per questo Bonfilio dovrà rispondere anche di ricettazione





