VASTO – Un dipendente delle Poste in servizio nella sede centrale a Vasto (Chieti) è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di peculato per essersi appropriato di circa 15 mila euro sottratti dalla cassaforte di Poste Imprese.

Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri di Vasto a conclusione delle indagini disposte dalla procura della Repubblica.

L’ammanco è stato scoperto lo scorso 31 agosto e l’attività investigativa ha richiesto una serie di complicati controlli tecnici per giungere all’identificazione del presunto responsabile: non si tratterebbe di un caso isolato in quanto si sta indagando su altri tre episodi di ammanco.

Nel corso della perquisizione nell’abitazione dell’impiegato è stato posto sotto sequestro denaro contante.

L’uomo non si troverebbe in difficoltà economiche e avrebbe un elevato tenore di vita tanto da possedere, fino a poco tempo fa, un’auto di lusso.