VASTO –  La polizia di Vasto (Chieti) ha arrestato ieri sera verso le 19 un 46enne, Walter Finarelli, che ha commesso una rapina in una parafarmacia del centro, minacciando il titolare di essere armato.

In questo modo è riuscito a farsi consegnare l’incasso della giornata, ammontante a circa 400 euro, e il telefono cordless, sottratto per evitare che il malcapitato potesse utilizzarlo per dare l’allarme alle forze di polizia, per poi darsi a precipitosa fuga.

Il personale della squadra anticrimine e della squadra volante del commissariato, sono arrivati immediatamente sul posto dopo la segnalazione pervenuta al 113, riuscendo a risalire all’identità del reo grazie alla descrizione dettagliata fornita dalla vittima e alle telecamere di videosorveglianza in dotazione al locale stesso e a quelle di altre attività commerciali situate lì vicino.

A seguito di un attento esame delle immagini acquisite nell’immediatezza dei fatti gli agenti, è stato individuato l’autore della rapina, che durante la commissione del reato risultava indossare una tuta di colore scuro con strisce bianche laterali, abbinata ad un piumino con cappuccio, sempre con strisce bianche sulle maniche e scarpe sportive di colore bianco.

Gli agenti, a seguito dei primi accertamenti esperiti sul posto, nonostante il volto del  reo fosse parzialmente coperto da un cappellino ed un cappuccio, grazie alla descrizione fornita dalla vittima ed alla visione dei filmati, riuscivano ad identificare l’uomo, già noto alle forze dell’ordine.

A quel punto i poliziotti si sono messi sulle tracce dell’uomo riuscendo a rintracciarlo presso la propria abitazione; il reo, nonostante l’intimazione degli operatori ad aprire la porta, si è barricato all’interno del proprio appartamento cercando di impedire l’arresto, al punto da costringere gli operanti a richiedere l’intervento dei vigili del fuoco per accedere al suo interno.

A seguito della perquisizione all’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti gli stessi indumenti utilizzati per commettere la rapina, ancora bagnati dalla pioggia e veniva recuperata la somma di circa 200 euro, il tutto sottoposto a sequestro.

Nell’appartamento, oltre al rapinatore c’era un altro uomo, estraneo ai fatti, che, sentito dagli agenti, ha giustificato la sua presenza riferendo che, poco prima, era stato chiamato dall’amico per consumare insieme della sostanza stupefacente.