VASTO – Sarà eseguita oggi, nell’obitorio dell’ospedale civile di Vasto (Chieti), l’autopsia sul corpo di Antonio Lancianese, 53 anni, il funzionario pubblico di Foggia morto ieri mentre faceva il bagno con il figlio a Vasto Marina.
La procura della Repubblica della cittadina abruzzese deve accertare se l’uomo sia stato colto da malore prima di annegare a poche decine di metri dalla riva.
Sono migliorate, frattanto, le condizioni del figlio di Lancianese, il ragazzino di 12 anni salvato da un bagnino e poi rianimato a riva da un medico radiologo che si trovava sulla spiaggia.
Con la sua testimonianza potrà spiegare alla polizia cosa è accaduto mentre, trascinato dalla forte corrente, era finito cento metri più a Sud rispetto allo stabilimento balneare dove trascorrevano la domenica.
Parallela a quella della polizia c’è un’altra inchiesta, quella della guardia costiera, chiamata a stabilire se, in corrispondenza del tratto di mare dove è avvenuta la tragedia, la sorveglianza dei bagnanti fosse affidata alla competenza della cooperativa Ma.re.va. o, invece, del Comune di Vasto.
La procura della Repubblica di Vasto attende questi riscontri prima di emettere eventuali provvedimenti legati all’eventuale violazione dell’ordinanza della capitaneria di porto a tutela della balneazione.
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